Music Reader, la celebre applicazione per Tablet PC che permette ai musicisti di usare spartiti elettronici - ma anche di annotarli - si prepara a sbarcare su Windows RT ed Android; le versioni Beta sono già in sviluppo.
I musicisti di tutto il mondo si preparino ad essere ancora più informatizzati: MusicReader, una delle principali applicazioni per la lettura di spartiti elettronici che, da molti anni, ha anche una attenzione particolare ai Tablet PC supportando l'inchiostro digitale, sta per arrivare su Windows RT (e quindi sull'interfaccia "Metro" di Windows 8) ma anche su Android.
Lo sviluppo delle applicazioni è già iniziato e quindi presto i possessori di dispositivi Windows RT ed Android potranno usare i loro dispositivi come accompagnamento - le due nuove versioni si affiancano alle già esistenti versioni per PC, Mac e dispositivi iOS.
Da MusicReader, dove è possibile trovare informazioni dettagliate su questa applicazione e scaricare demo gratuite.
Articolo di Tablet PC Italia - Non vantarti del lavoro altrui, cita sempre la fonte della notizia.
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venerdì 1 febbraio 2013
MusicReader presto in versione Metro, suonare senza fogli è sempre più semplice!
mercoledì 4 luglio 2012
Lo stato del mondo Tablet: una breve analisi della situazione
Qual è la situazione del "mondo tablet"? Che futuro hanno iPad, Android ed i Tablet PC con Windows 8? Cosa è successo negli ultimi due anni e cosa succederà ad ottobre?
INTRODUZIONE
Una delle principali novità in ambito tecnologico negli ultimi anni è stata la comparsa dei Tablet Computer nel mercato. Su spinta del lancio dell’Apple iPad, presentato da Steve Jobs il 27 gennaio 2010, la quasi totalità dei produttori di dispositivi elettronici ha immesso sul mercato uno o più dispositivi tablet, alimentando un mercato che può essere paragonato a quello dei Personal Computer. Utilizzando sistemi operativi e componentistica originariamente pensati per i telefoni multimediali, i Tablet Computer offrono all’utente un dispositivo mobile, semplice da utilizzare e relativamente economico che, pur avendo forti limitazioni, si dimostra particolarmente adatto per la navigazione internet, la visualizzazione di contenuti multimediali e l’uso "casuale". Ai Tablet Computer si contrappongono i Tablet PC, che a dieci anni dal loro lancio iniziale si mettono in evidenza come la grande scommessa del 2012, anche grazie alla discesa in campo del produttore di Windows con modelli a marchio Microsoft.
APPLE IPAD
Presentato come un dispositivo pensato per riempire quello spazio di mercato che si trova tra gli smartphone ed i PC portatili e poi diventato sempre più sinonimo di "anti-PC" o "post-PC", l’Apple iPad, nelle sue tre versioni, è il principale rappresentante della famiglia di dispositivi Tablet Computer.
L’Apple iPad originale, insieme all’Apple iPad 2, è stato venduto a livello globale in oltre 55 milioni di esemplari (1). La terza versione dell’iPad, lanciata il 16 marzo 2012 e caratterizzata da schermo Retina, è stata acquistata in un solo fine settimana da tre milioni di persone (2) ed ha contribuito a portare il numero di iPad venduti nei primi tre mesi del 2012 a 11,8 milioni (3).
Se si osservano tutti i dispositivi con sistema operativo iOS (iPhone, iPod Touch, iPad) si può osservare come siano stati venduti, dal 2007 ad oggi, oltre 200 milioni di dispositivi. La diffusione di questi dispositivi si può comprendere solo se si pensa che Apple ha venduto, nel solo 2011, più dispositivi iOS di quanti Mac nel corso della sua quasi trentennale storia (4); se si considerasse l’iPad come un Tablet PC anziché come un Tablet Computer la casa californiana sarebbe il primo produttore di Personal Computer al mondo (5). Come se non bastasse, le previsioni di vendita per il 2012 sono in aumento rispetto agli anni passati (6).
Il successo dell’Apple iPad è dovuto principalmente a due fattori. In primo luogo l’iPad è un dispositivo Apple e quindi inserito all’interno di un contesto di fidelizzazione del cliente particolarmente pregnante che, complice uno dei migliori apparati di marketing mai creati, spinge milioni di persone ad prenotare ed acquistare i dispositivi con la Mela Morsicata senza averli mai visti o provati. È poi presente un ecosistema unico, che vede ogni apparecchio inserito in un contesto dedicato: ogni dispositivo Apple è stato creato ed ottimizzato nella forma e nella componentistica per utilizzare un ben preciso sistema operativo; il sistema operativo stesso è creato ed ottimizzato per funzionare su un ben preciso hardware. Il risultato di questa ottimizzazione è una semplicità d’uso ed una esperienza utente superiore capace di creare nell’utilizzatore quello che nel mondo americano è stato definito “WOW effect”.
L’ecosistema Apple offre all’utente, inoltre, un App Store dedicato a tutti i dispositivi iOS che rappresenta l’unico mezzo per acquistare applicazioni o contenuti. Ad aprile 2012 le applicazioni per iOS sono oltre 550.000 (7) e sono state scaricate oltre 25 miliardi di volte (8); il successo dell'App Store è anche dovuto alla sua economicità, in quanto moltissime applicazioni sono gratuite ed il prezzo medio delle App a pagamento è di appena 1,87 dollari americani (9).
IL MONDO ANDROID
Sotto la spinta dell’onda creata dall’iPad ha trovato successo anche il sistema operativo Android, inizialmente pensato per i dispositivi smartphone ma, dalla versione 4.0 “Ice Cream Sandwich” sviluppato in modo particolare per i dispositivi Tablet Computer.
Tra smartphone e Tablet Computer i dispositivi con il sistema operativo di Google raggiungeranno, nel primo semestre 2012, le quattrocento milioni di unità (10) con un numero di attivazioni giornaliere che sfiora il milione (11). Si tratta, tuttavia, di una situazione profondamente diversa da quella dell’iPad.
In primo luogo, il mondo Android è dominato dalla frammentazione. Ad aprile 2012 esistono sette versioni “maggiori” di Android (12), spesso divise in sotto-versioni, la maggior parte pensate in modo specifico per i dispositivi smartphone ma spesso installate su tablet. Tra i quattromila diversi dispositivi Android commercializzati (13) esiste inoltre una enorme disuguaglianza – diversi processori, diverse risoluzioni di schermo, diversa connettività, diverse dimensioni, diverse periferiche – che permette una enorme possibilità di scelta per il cliente finale ma che spesso si riassume in una mancanza di ottimizzazione del dispositivo ed una esperienza utente castrata, rallentata o non soddisfacente, anche a causa delle sempre più diffuse "custom ROM" e personalizzazioni dell'operatore che vende il tablet o lo smartphone.
La frammentazione è presente anche a livello di ecosistema software, che evidenzia la presenza di molteplici App Store, il che contribuisce a mantenere i profitti sulle oltre 400.000 applicazioni disponibili particolarmente bassi se confrontati con quelli di Apple (14).
APPLE ED ANDROID A CONFRONTO
In generale si può osservare come Apple sia la dominatrice incontrastata del mondo Tablet Computer. Se si considerano tutti i dispositivi iOS e tutti i dispositivi Android la casa produttrice fondata da Steve Jobs si pone come il principale soggetto del mercato, avendo prodotto più della metà dei dispositivi venduti alla fine del 2011 (15). Molto peggio va per la concorrenza, in particolare in quanto la battaglia dei tablet Android è molto legata al prezzo. Samsung, uno dei produttori più famosi grazie alla serie Galaxy, è solo il terzo produttore di Tablet Computer dopo Apple ed Amazon e a fine 2011 ha solo il 5,8 del mercato - esistono però seicento produttori di dispositivi Android (16). Amazon, vendendo i suoi dispositivi senza intermediari e sottocosto è riuscita in soli quattro mesi dal lancio del Kindle Fire a diventare il secondo produttore di Tablet Computer - si parla del 16,8% del mercato globale (17), una cifra che diventa ancora più enorme se si considera che il Kindle Fire è venduto solo negli USA.
Se si considerano solo i dispositivi Tablet Computer (e si escludono quindi iPhone, iPad e smartphone con Android) si può osservare come Apple abbia, con solo tre modelli prodotti, il 96% del mercato(18); nel primo trimestre 2012 le vendite di tablet Android sono però calate e il dominio Apple si è fatto sempre più simile ad un monopolio (19).
WINDOWS: IL NUOVO/VECCHIO CONCORRENTE
Si è spesso detto che i nuovi Tablet Computer sarebbero stati in grado di far scomparire i Personal Computer; si è anche parlato dell’arrivo di un’era “post-PC”. La realtà, però, è diversa.
Se i “tablet multimediali” sono una novità degli ultimi anni, in ambito business i tablet, ed in particolare i Tablet PC che sfruttano i sistemi operativi Windows normalmente installati sui PC Desktop, esistono dalla fine degli anni ottanta. Questi dispositivi, che altro non sono che normalissimi PC portatili privi di tastiera o dotati di schermo rotante, sono stati prodotti nei passati dieci anni in centinaia di modelli diversi (20) e sono quotidianamente utilizzati da milioni di utenti professionali e del mondo educativo e militare - in ambito statunitense l'utilità educativa dei Tablet PC Windows è riconosciuta in modo tale che uno dei più prestigiosi politecnici americani, il Virginia Tech, obbliga da ormai sei anni tutti gli studenti di ingegneria ad acquistare un convertibile dotato di digitalizzatore attivo (21).
Se negli anni passati i Tablet PC sono stati relegati nel solo mercato professionale, l’arrivo di Windows 8, previsto per ottobre 2012, e l’immissione sul mercato da parte di tutti i produttori di PC di almeno un dispositivo consumer dotato del nuovo sistema operativo Microsoft, potrebbe portare a profondi mutamenti nel mercato. Windows 8, che integrerà un App Store dedicato, verrà preinstallato nel 2013 su quasi quattrocento milioni di nuovi PC e sarà installabile su un miliardo di PC (22) già usati dagli utenti di tutto il mondo. La scelta di Microsoft di tenere particolarmente bassi i prezzi per le licenze di aggiornamento (23) potrebbe inoltre favorire la diffusione del nuovo sistema operativo sui dispositivi più datati e quindi spingere gli sviluppatori di applicazioni ad investire su questo nuovo sistema operativo.
Secondo i dati di vendita, l’era post-PC è ben lontana dall’arrivare: nel 2011 il mercato PC nel 2011 è cresciuto, nonostante il successo dei Tablet Computer e le problematiche legate alle inondazioni tailandesi che hanno fermato la produzione di dischi; nel solo primo quadrimestre 2012, sono previste spedizioni per oltre 87 milioni di PC (24).
Dispositivi prevalentemente consumer caratterizzati dalla presenza di un sistema operativo avanzato e in grado di fornire all’utente compatibilità con i programmi per Windows XP, Windows Vista e Windows 7, i Tablet PC con Windows 8 avranno quindi un parco di applicazioni estremamente vasto che spazia da Microsoft Office 2010 a Photoshop, passando per videogiochi ed applicazioni aziendali costruite ad hoc. La possibilità di usare le normali applicazioni per PC insieme alle nuove applicazioni "touch-friendly" appositamente sviluppate potrebbe dimostrarsi il fattore vincente e condurre al successo i nuovi Tablet PC che, disponibili in una molteplicità di forme, dimensioni e prezzi, potrebbero facilmente rubare fette di mercato agli attuali tablet dotati di sistema operativo di derivazione smartphone ed imporsi con prepotenza in ambito educativo e professionale. Le premesse per un successo dei nuovi Tablet PC con Windows ci sono; perché Windows 8 abbia successo sarà però necessario che i produttori si impegnino nella produzione di dispositivi di qualità capaci di contrastare i modelli Apple ed Android - negli ultimi dieci anni l'impegno dei vari marchi è stato minimo ed il fatto che Microsoft sia dovuta entrare nel mercato in modo diretto per presentare nuovi modelli veramente innovativi e perfettamente ottimizzati (25), potrebbe essere da questo punto di vista un segnale negativo di un mercato incapace di scommettere in modo completo su Windows 8.
martedì 7 febbraio 2012
L'Apple iPad spinge le vendite dei Tablet PC, ma solo di quelli "veri"
Il successo dell'iPad in ambito consumer porta vantaggi ai produttori di Tablet PC che aumentano le loro vendite, in particolare se sono restati fedeli al concetto iniziale di Microsoft.
Il successo commerciale dell'Apple iPad tra le masse ha portato molte aziende ad interessarsi ai tablet come strumento per aumentare la produttività o semplificare le normali attività. Complice il prezzo e l'ottimo marketing di Apple molte aziende hanno scelto di utilizzare prodotti non professionali e principalmente l'iPad, che si è trovato improvvisamente a passare dai centri commerciali e dai salotti delle case alle corsie degli ospedali e ai centri di addestramento per i piloti ed il personale di terra degli elicotteri Boeing e Sikorsky.
La diffusione dell'iPad si è però affiancata anche ad un rinato interesse nei confronti dei Tablet PC, in particolare di quei modelli puri che negli ultimi dieci anni si erano ritrovati ad essere molto poco richiesti all'interno di un mercato che in massima parte aveva preferito i convertibili.
In questo scenario aziende come TabletKiosk, MobileDemand, DAP Technologies, Xplore, Motion Computing, Itronix, Getac e PaceBlade si sono improvvisamente ritrovate sulla cresta dell'onda ottenendo per il 2011 considerevoli aumenti nel fatturato in quanto capaci di rispondere alle richieste delle aziende con Tablet PC superiori e soprattutto completi.
Il successo di questi marchi sembra essere in particolar modo legato alla loro capacità di restare fedeli all'idea originaria di Tablet PC, ovvero Personal Computers completi pensati per essere strumenti di produttività utilizzabili più semplicemente e più comodamente rispetto ad un normale PC.
Nonostante molte industrie produttrici di Tablet PC si siano recentemente lanciate nella produzione di dispositivi Android pensati in modo specifico per il mercato professionale (i casi più importanti sono Lenovo con il ThinkPad Tablet, Fujitsu con lo Stylistic M350 e Panasonic con il ToughPad A1) nessuno di questi dispositivi sembra aver avuto particolare successo, come nessun particolare successo hanno ottenuto le decine di Touch Tablet PC che sono stati lanciati negli ultimi due anni nella speranza di togliere l'iPad dal cuore delle masse. Grazie al successo dell'iPad e dei Tablet Computer molte aziende sono state però in grado di approfondire le loro conoscenze scoprendo, con dieci anni di ritardo, l'esistenza dei Tablet PC, dispositivi Windows che rispetto ai dispositivi Android o all'iPad forniscono vantaggi enormi con l'unico (ma assolutamente non insignificante) problema del costo elevato - in particolare per i modelli rugged.
Rispetto al Tablet Computer medio, un Tablet PC offre una piattaforma PC completa, il che significa un sistema operativo Windows 7 capace di far funzionare senza alcun tipo di problema ogni applicativo per Windows - da Office ad AutoCAD, passando per tutti gli applicativi aziendali costruiti su misura. Significa anche la presenza di porte USB, RJ45 LAN, connettività WiFi ed in generale tutto ciò che serve ad inserire il dispositivo all'interno di una rete aziendale - locale o remota - senza dover modificare alcunché nella rete stessa: anche se ha una forma strana, un Tablet PC è un normalissimo PC al pari di tutti i desktop e notebook che l'azienda già possiede. A tutto questo si aggiungono una mobilità superiore al normale PC portatile, le funzionalità di inchiostro digitale e di firma digitale con valore legale ma soprattutto la possibilità di fornire al dipendente un unico prodotto capace di fare qualsiasi tipo di operazione.
Per una azienda tutte queste cose significano moltissimo - nelle varie consulenze professionali che ho fornito ad aziende negli ultimi due anni non ho ancora trovato nessuna azienda che, una volta scoperto cosa sono veramente i Tablet PC (quasi nessuna delle aziende e dei professionisti con cui ho collaborato avevano mai sentito o visto l'inchiostro digitale, così come mai avevano pensato che potessero esistere Tablet con Windows 7), abbia mantenuto l'idea iniziale di acquistare gli iPad, anche solo perché quasi sempre è più economico fornire ai propri dipendenti dei Fujitsu Lifebook T731 o degli Asus Eee Slate B121 da 1200 euro che non un PC portatile - comunque necessario per la produttività del dipendente - ed un iPad.
Spunto da GottaBeMobile.
mercoledì 11 gennaio 2012
Windows 7, Office 2010 e inchiostro digitale arrivano su iPad, con OnLive Desktop
Mentre Microsoft, Intel ed i produttori di PC si impegnano con tutte le loro forze a distruggere la piattaforma Tablet PC, l'iPad si trasforma in un dispositivo sempre più completo, dotato - grazie al Cloud - anche di Windows 7 e supporto avanzato all'inchiostro digitale.
OnLive, già famosa per la sua piattaforma di gioco basata sul Cloud, si presenta al CES 2012 con l'applicazione OnLive Desktop per iPad, che offre agli utenti Windows 7 ed Office 2010 - con tutte le funzionalità che questo significa, TIP compreso.
L'applicazione, gratuita e pensata principalmente per utenti aziendali, permette all'utente di usare due GB di disco: per avere uno spazio di archiviazione superiore è necessario un abbonamento che parte da 9,99 dollari al mese per 50 GB.
Applicazioni simili sono già in vendita da tempo: LogMeIn Ignition, ad esempio, permette di controllare a distanza il PC direttamente dalla tavoletta magica di Apple. OnLive è però la prima applicazione che non richiede un PC - l'utente potrebbe tecnicamente far diventare l'Apple iPad il suo unico dispositivo, tanto più che l'applicazione integra già il pacchetto Office. Unica cosa richiesta è una connessione ad internet - si tratta pur sempre di una applicazione Cloud.
L'applicazione OnLive Desktop sarà resa disponibile il 12 gennaio; è in previsione anche una versione per sistemi operativi Android. La fine dei Tablet PC è segnata?
Da Engadget e GottaBeMobile.
martedì 13 dicembre 2011
OneNote arriva anche su iPad
Microsoft lancia OneNote per iPad: la tavoletta magica di Apple è ora in grado di creare e visualizzare note e sincronizzarle senza passare da SkyDrive. Supportato anche l'inchiostro digitale, anche se non in modo completo.
Dopo la versione per iPhone, arriva OneNote per iPad. La tavoletta creata da Steve Jobs è ora in grado di supportare una parte importante delle funzionalità di OneNote 2010 per PC, anche se con alcune limitazioni in particolar modo relative all'inchiostro digitale: le funzionalità di penna sarebbero infatti le stesse della versione per iPhone.
OneNote si dimostra quindi uno strumento molto supportato da Microsoft, che grazie alla sincronizzazione offerta con SkyDrive nell'ultimo anno è diventato uno strumento veramente multipiattaforma capace di guadagnarsi anche pubblicità televisive in cui compare come protagonista.
OneNote per iPad è gratuito fino alla creazione di 500 note; superato questo limite il costo dell'applicazione è di 14,99 dollari.
Grazie ad Alessio per la segnalazione.
venerdì 28 ottobre 2011
Una cena con Bill Gates e Steve Jobs discutendo di Tablet PC e nasce l'iPad: perchè se hai uno stilo, sei morto. Ma anche no.
Steve Jobs fu "ispirato" nella creazione dell'iPad da un dipendente Microsoft particolarmente stupido ed odioso: è quanto emerge dalla biografia di Jobs, recentemente messa in vendita.
La biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson (disponibile in inglese ed in italiano
su Amazon.it) racconta, tra le altre cose, un interessante aneddoto relativo alla nascita dell'iPad: Steve Jobs fu "ispirato" da un dipendente Microsoft e dall'odio verso la penna.
La biografia racconta di una cena del 2002 a cui partecipavano, oltre a Steve Jobs, Bill Gates ed un suo dipendente:
Uno dei progettisti della Microsoft che stava lavorando a un computer tablet, marito di un’amica di Laurene e Steve Jobs, volle organizzare per il suo cinquantesimo compleanno una cena alla quale invitò i due, insieme a Melinda e Bill Gates. Jobs accettò l’invito con una certa riluttanza. «A quella cena, Steve fu piuttosto amichevole con me» ricorda Gates, ma non fu «particolarmente amichevole» con l’ospite.
Bill Gates fu infastidito dal fatto che questo suo dipendente nel corso della cena continuasse a rivelare informazioni sul PC tablet che stava sviluppando per la Microsoft. «Lavorava per noi e avrebbe dovuto proteggere la nostra proprietà intellettuale» racconta Gates. Nonostante anche Jobs ne fosse infastidito, la cosa ebbe proprio le conseguenze che Gates temeva. Come ricorda Jobs:
Questo tizio continuava a vantarsi con me di come la Microsoft avrebbe completamente cambiato il mondo con questo software per PC tablet, eliminando tutti i computer portatili, e di come la Apple avrebbe dovuto ottenere la licenza per questo software. Ma il dispositivo era tutto sbagliato: aveva uno stilo. Se hai uno stilo, sei morto. Questa cena era probabilmente la decima volta che me ne parlava ed ero così stufo che tornai a casa e mi dissi: «Vaffanculo, facciamogli vedere come può
davvero essere un tablet». Quando Jobs giunse in ufficio il giorno successivo, riunì il suo team e disse: «Voglio fare un tablet che non abbia né tastiera né stilo».
Secondo la biografia, le ricerche effettuate per creare questo tablet privo di stilo proseguono dal 2002 in poi ma non vengono sfruttate ma, nonostante tutto, il progetto rimane sempre attivo ed in discussione. È solo nel 2007 che il progetto inizia a rivitalizzarsi e a diventare vero, quando compare l'iPhone ed iOS e quindi la possibilità di sganciarsi definitivamente da un sistema operativo dipendente dalla tastiera fisica e dalla necessità di un puntamento preciso. Nel frattempo i Tablet PC "secondo il pensiero Microsoft" vengono creati a centinaia ma sia la Microsoft che i produttori di tablet fisici scelgono di non investire nella piattaforma, che nonostante tutto si dimostra più che valida e riesce a sopravvivere grazie alla richiesta di molti mercati di nicchia.
Dieci anni dopo, il risultato di quella cena è stato l'iPad, seguito dall'iPad 2. I due Tablet Computer, insieme, hanno venduto quaranta milioni di pezzi in tutto il mondo. Se questa storia fa capire il perché Steve Jobs non abbia voluto creare un MacBook convertibile (era infatti suo profondo desiderio creare qualcosa senza tastiera e senza penna e MacOS, come Windows, ha bisogno di una tastiera e di un puntatore preciso) non si spiega il perché Steve Jobs fosse convinto che, nel momento in cui un dispositivo sia dotato di penna, questo sia automaticamente un dispositivo peggiore.
L'Apple iPad è, senza alcun dubbio, un dispositivo superiore rispetto a tutto il mondo Tablet Computer ma, proprio per la mancanza della penna, limitato ed inferiore nelle potenzialità ad un Tablet PC con Windows 7. La penna non è di certo essenziale, così come del resto non è essenziale lo schermo sensibile al tocco a cui l'umanità ha saputo rinunciare senza troppi problemi negli ultimi seicento secoli. Ma la penna, così come lo schermo sensibile al tocco, è senza dubbio uno strumento utile se non per puntare, almeno per scrivere e disegnare (e gli ultimi quaranta secoli lo dimostrano abbastanza bene). Uno strumento utile al punto che la stessa Apple, sul suo sito ufficiale, mostra tra gli utenti che utilizzano l'iPad con successo molte persone dotate di stilo capacitivo - un dispositivo di qualità infima se confrontato con qualsiasi pennino elettromagnetico Wacom o N-Trig. Uno strumento riconosciuto utile (e comodo) anche dagli utenti Apple, a tal punto che i programmi di appunti ed i programmi per grafica per iPad sono tra i più scaricati da iTunes.
L'iPad è un dispositivo grandioso ma limitato: Steve Jobs era il principale freno alla sua completa grandiosità che può solo avvenire unendo tocco e penna insieme. Bisognerà adesso vedere se la nuova intellighenzia Apple avrà la capacità di "pensare differente" e compiere il grande passo o se preferirà restare fedele ad una visione che, anche se proveniente dal "grande capo", non si può definire in altro modo che limitata. Qualunque cosa succeda, in ogni caso, Microsoft non sarà un problema, come ben evidenzia Windows 8 che tutto è tranne che un sistema operativo capace di impensierire Apple e che potrebbe rappresentare l'ultimo grande schiaffo ad una piattaforma maltrattata da tutti - Microsoft in primis - nonostante la sua bontà.
lunedì 4 luglio 2011
Bamboo Paper scaricata un milione di volte: vuoi vedere che la penna ogni tanto è bella anche sull'iPad?
Wacom annuncia il trionfo della sua prima applicazione per iPad: Bamboo Paper, che consente di prendere appunti in modalità base, è stata scaricata un milione di volte in undici giorni.
Considerando la compatibilità con il solo iPad, un milione di download significa che una persona su venti tra i possessori della tavoletta Apple ha usato questa applicazione nelle ultime due settimane: una buona media, considerando la mancanza di penna nella confezione dell'iPad.
Sembra che, nonostante il pensiero di Apple, sempre più persone si rendono conto che le dita non sono tutto e che una penna, anche se capacitiva, può essere di grande aiuto in una molteplicità di occasioni.
Prima o poi anche a Cupertino qualcuno si renderà conto delle potenzialità di un iPad dotato (anche) di digitalizzatore attivo: quello sarà il giorno in cui i Tablet PC come noi li conosciamo entreranno definitivamente nella storia.
Qui l'annuncio stampa completo di Wacom Italia:
BAMBOO PAPER RAGGIUNGE UN MILIONE DI DOWNLOAD IN UNDICI GIORNI
Solo 11 giorni dopo il lancio della prima applicazione di Wacom per iPad, Bamboo Paper ha raggiunto 1 milione di download. Anche per un prodotto molto popolare come l’iPad, questo traguardo è incredibilmente rapido e più veloce in confronto a molte altre famose app. Peter Kurstjens, Direttore delle Applicazioni e delle Piattaforme di Wacom, spiega l’impatto di questo successo.
Come giudica il successo dell’app Bamboo Paper?
Siamo entusiasti. Eravamo sicuri del fatto che Bamboo Paper fosse un’app utile e perfetta con Bamboo Stylus, ma in tutta onestà, non ci saremmo mai aspettati un così grande successo. Siamo riusciti a raggiungere 11 milioni di download in soli 11 giorni.
Questo successo si limita solo ad alcuni paesi?
Assolutamente no. Siamo riusciti a diventare l’app più scaricata nei maggiori paesi in tutto il mondo in pochi giorni.
Che riscontri avete avuto dagli utenti?
In generale, stiamo ricevendo commenti molto positivi. Gli utenti apprezzano le notevoli performance di scrittura offerte da Bamboo Paper. Abbiamo anche l’impressione che l’offerta sia in linea con le aspettative che gli utenti hanno nei confronti di Wacom. Questo si riferisce sia all’esperienza digitale che simula la scrittura con carta e penna che alla qualità di Bamboo Paper.
Inoltre gli utenti chiedono ulteriori funzionalità, come la possibilità di aggiungere notebook multipli o la possibilità di orientarlo in orizzontale. Stiamo usando questi suggerimenti per valutare quali nuove funzionalità dovremmo aggiungere nelle future versioni dell’app.
Come pensate d’integrare questi suggerimenti nei prossimi sviluppi di Bamboo Paper?
Per prima cosa, abbiamo deciso, visto il grande successo di Bamboo Paper, di mantenerne il download gratis. Vogliamo continuare a dare agli utenti l’opportunità di provare l’esperienza Bamboo Paper. In secondo luogo, estenderemo le funzionalità dell’app con la possibilità di aggiungere notebook multipli. Dal 14 Luglio, gli utenti potranno acquistare il Notebook Pack a 1,59 € che gli permetterà di aggiungere fino a 20 nuovi Notebook nella galleria.
Quali sono i prossimi piani per Bamboo Paper?
Questo successo ha rinforzato il nostro impegno a continuare lo sviluppo di queste attività. Basandoci sui feedback degli utenti, aggiungeremo nuove funzionalità nei prossimi mesi. Inoltre, stiamo considerando di estendere questa applicazione oltre gli iPad e renderla disponibile per ulteriori tablet o altri sistemi operativi.
martedì 29 marzo 2011
Apple iPad e note a mano durante le conferenze stampa
Che tristezza osservare, alle conferenze stampa, i giornalisti delle maggiori testate usare l'iPad come base rigida per i fogli su cui prendono appunti.
Diamine, almeno prenditi una penna capacitiva. Almeno.
sabato 5 marzo 2011
Apple e la penna dell'iPad: se ti vanti che la utilizzano, perchè non metterla nelle confezioni?
Sul sito ufficiale di Apple sono presenti diverse esperienze d'uso dell'iPad da parte di professionisti. Che ovviamente utilizzano la penna per annotare sullo schermo ed avere un puntamento preciso.
Ma se ti vanti che i tuoi clienti usano il tuo dispositivo con la penna, perchè non inserirla del dispositivo stesso?
Vedi l'articolo completo su Apple.com/it
mercoledì 2 marzo 2011
Apple iPad 2, ancora un Tablet Computer senza penna
Apple presenta la seconda versione dell'iPad, il Tablet Computer di maggior successo di sempre. Ancora una volta manca la penna ed il digitalizzatore attivo.
Anche per l'attesissimo iPad 2 Apple sceglie di non fornire la penna nè un digitalizzatore adatto all'inchiostro digitale. Una scelta che farà sicuramente felice Acer e le altre compagnie che, nel tentativo di innovare il meno possibile e di restare il più possibile aderenti alle proposte della casa della mela morsicata, continuano a proporre solo mediocri dispositivi basati su schermi capacitivi e che non corrono il rischio di sembrare completamente obsoleti da un giorno con l'altro.
Nonostante la mancanza della penna, aumentano potenza, leggerezza e portabilità, il tutto allo stesso prezzo: come un anno fa, si tratta di qualcosa con cui la concorrenza non può competere e l'iPad 2, nel campo dei Tablet Computer, si dimostra l'eccellenza. Per i Tablet PC, invece, la palla passa a Fujitsu e agli altri produttori che restano fedeli alla penna nonostante questa, agli occhi del mondo, sia sempre più associata ad un passato di cui disfarsi. A loro il compito di mostrare che le dita non sono tutto e che un mondo migliore, in cui gli studenti possono scrivere sullo schermo e non sui quaderni posti a lato del loro iPad, è possibile.
lunedì 21 febbraio 2011
Penna ed applicativi di produttività: i Tablet Computer diventano Tablet PC?
Nell'ultimo anno i Tablet Computer, in particolare quelli basati su iOS ed Android, hanno dominato il mercato ed aumentato le loro funzionalità, tra cui quelle di inchiostro digitale. È la fine dei Tablet PC?
Se fino a poco tempo fa i vari Tablet Computer si caratterizzavano dall'essere dispositivi di compromesso, dei compatti e maneggevoli riproduttori di contenuti con un sistema operativo pensato per dei dispositivi telefonici, oggi questi dispositivi sono in un momento di svolta.
L'enorme successo di questi dispositivi, totalmente ingiustificato se si osserva la reale utilità ed il rapporto qualità-prezzo, sta portando infatti ad una evoluzione dei Tablet Computer, che si ritrovano ad essere dotati di numerose funzionalità proprie dei Personal Computer e quindi dei Tablet PC "veri".
Funzionalità fornite però non con il dispositivo, ma con le applicazioni aggiuntive o, come si dice ora, con le App. La terza versione del sistema operativo Android, che nelle intenzioni dello sviluppatore è pensata in modo speciale per i Tablet Computer, non rappresenta di per sé una innovazione particolare, così come nulla di particolare è il sistema operativo iOS presente sull'Apple iPad.
Rispetto a sistemi operativi quali Windows 7, Mac OS X o una distribuzione Linux quale Ubuntu i sistemi operativi montati sui Tablet Computer risultano infatti quasi ridicoli. La loro forza, tuttavia, risiede nell'enorme numero di sviluppatori che lavorano alle applicazioni che, nel caso dell'iPad, si sommano anche all'enorme numero di case che rilasciano accessori di alta qualità.
Un iPad si ritrova quindi ad un anno dalla sua uscita a disporre di una serie di applicativi che, se usati con una penna per schermi capacitivi, possono portare persone come Warner Crocker di GottaBeMobile, storico MVP Microsoft per i Tablet PC, ad usare questo dispositivo e non un dispositivo Windows/Wacom per prendere appunti quotidianamente. Questo perché esistono decine di applicazioni per iPad pensate per un uso con la penna: si va da ArtRage ad EverNote ed alcune offrono risultati decisamente notevoli in qualità, offrendo anche avanzate funzionalità di riconoscimento ed esclusione del polso.
I dispositivi Android, forti anche della prepotente entrata di N-Trig nel settore tablet con i suoi nuovi digitalizzatori, si preparano anch'essi al salto di qualità diventando dispositivi per prendere appunti in modo quasi professionale. L'HTC Flyer è uno degli esempi più recenti ed è particolare proprio in quanto nel lancio pubblicitario mette molto in evidenza la penna ma anche il Toshiba Folio, che si è dimostrato incapace di ottenere anche solo una frazione del successo che l'azienda giapponese sperava, monta il medesimo (e in questo caso non pubblicizzato) digitalizzatore N-Trig capace di offrire, con il giusto programma, la stessa qualità di inchiostro ottenibile su un HP Slate o su un Fujitsu Lifebook T580.
Se a queste funzionalità si aggiungono anche gli applicativi di produttività (è notizia recente che OpenOffice per Android sta attraversando le ultime fasi di sviluppo, e presto arriverà Microsoft OneNote per iPad) la distanza tra Tablet Computer e PC, o Tablet PC, si riduce in modo drastico.
Cosa manca, quindi, per effettuare il passaggio da Tablet Computer a Tablet PC? Che vantaggio hanno i Tablet PC rispetto a questa nuova generazione di Tablet Computer pieni di boria e funzionalità avanzate che vogliono cancellare il loro passato di telefononi evoluti?
Principalmente, questi nuovi Tablet Computer devono ancora diventare veramente indipendenti e solitari. L'iPad, come anche i vari tablet Android, non sono ancora pensati per sostituire un PC e spesso necessitano di una piattaforma completa anche solo per sincronizzare dati o altre funzionalità basilari. Per il momento manca ancora la possibilità di usare un Tablet Computer come unico dispositivo di lavoro e la connessione a periferiche quali stampanti e dischi esterni è ancora limitata; mancano inoltre dischi rigidi di dimensioni sensibili, in quanto la media è ancora ben inferiore ai 64 GB. Un Tablet Computer resta, in parole povere, ancora un dispositivo che non conserva i dati ma li continua a ricevere dalla rete o da altri dispositivi nel momento del bisogno: se però manca la connessione iniziano i problemi.
Che possibilità hanno i Tablet PC di competere nel medio e lungo periodo con questi dispositivi? A opinione dell'autore di questo articolo, decisamente scarse. I Tablet PC "veri" continuano (e continueranno) a restare nascosti come è successo nei dieci anni passati e nessuna casa produttrice sembra seriamente interessata a proporre un dispositivo con Windows 7, Mac OS X o Linux capace di competere in modo serio con i Tablet Computer in generale o l'iPad in particolare.
A parte rarissimi casi, i Tablet PC restano inutilmente isolati nel mercato professionale, a cui comunque non vengono nemmeno proposti (basta andare in una fiera qualunque per notarlo: quasi tutti i produttori li hanno a listino, quasi nessuno li mette in mostra) e, nel caso di dispositivi non professionali, questi sono generalmente di qualità miserrima per via di scelte stupidamente errate (processori Atom, niente penna, crapware che blocca Windows 7) che fanno apparire il dispositivo finale peggiore di una qualunque squallida copia cinese dell'iPad.
La verità è che i Tablet PC moderni sono, nel migliore dei casi, semplici aggiornamenti hardware dei modelli presentati nel 2001-2002 e non è stato aggiunto nessun miglioramento significativo alle funzionalità (non per nulla questo articolo è scritto con enorme soddisfazione un tc1100 del 2005 che viene quotidianamente usato da anni). Se nel caso dell'iPad e dei dispositivi Android le applicazioni spuntano come fatine in un bosco incantato, per Windows ed i Tablet PC le applicazioni pensate per un uso a penna o con le dita restano sempre le stesse e si possono contare sulle dita di una mano; anche il Nintendo DS sembra più attento alle funzionalità di penna rispetto al Tablet PC medio (Art Accademy per DS è il prodotto videoludico più venduto di Amazon Italia, superando videogiochi ed accessori per Xbox e PS3 molto più famosi).
Ad un anno dall'uscita dell'iPad, a dieci anni dalla loro presentazione, i Tablet PC non sono cambiati di una virgola. Anzi, se si considera che il tc1000/tc1100 non viene più prodotto, c'è stata una notevole involuzione. I Tablet PC continuano a boccheggiare, nascosti dalle stesse case produttrici, con i prezzi gonfiati, lontani dai negozi, dotati di funzionalità strepitose che non vengono mostrate a nessuno. Nei prossimi anni i Tablet PC non moriranno, in quanto sono strumenti essenziali per alcuni particolari ambiti di lavoro e difficilmente Android o iOS diventerà in modo rapido un sistema operativo abbastanza sicuro per essere sfruttato a livello aziendale, ma continueranno a perdere il poco di mercato che si sono costruiti, che si sono conquistati nonostante il costante ed infinito tentativo di farli morire.
I Tablet PC sono strumenti miracolosi e sono molto più magici di qualunque iPad: se Apple avesse trattato la sua tavoletta anche solo un quarto di come un normale OEM tratta i suoi Tablet PC difficilmente qualcuno avrebbe notato questo prodotto. E invece i Tablet PC, nonostante tutto, mantengono il loro ristretto mercato e costringono i produttori ad aggiornare i loro modelli perché una domanda, anche se minima, sanno crearla. Una richiesta che i Tablet Computer si preparano ad intercettare, facendosi portavoce della molto più consistente domanda generata dalla gran parte dei potenziali clienti, che i Tablet PC non li ha mai visti né sentiti e che considerano l'iPad ed i vari cosini Android l'unica soluzione alle loro esigenze di produttività mobile e semplificata.
sabato 14 agosto 2010
Apple iPad e HP Slate: è vera innovazione?
Gli ultimi otto mesi sono stati dominati da due dispositivi: l'Apple iPad e gli Slate PC, capeggiati dall'HP Slate PC. Ma sono veramente "tavolette magiche", innovazioni tecnologiche considerevoli, o semplicemente bolle pubblicitarie?
Da utilizzatore di Tablet PC, non sono convinto che sia giusto pensare all'Apple iPad o all'HP Slate come a innovazioni. Al contrario, questi dispositivi rappresentano enormi passi indietro in termini di funzionalità, in particolare se si pensa a cosa sarebbero potuti essere. Se questi passi indietro sono meno evidenti per l'Apple iPad, che non ha un passato alle spalle e che disponendo di una interfaccia utente molto ben ottimizzata riesce ad essere comunque un prodotto vincente, nel caso dell'HP Slate e dei vari Slate PC l'arretramento in termini di funzionalità rispetto ai prodotti passati è estremo.
Prendiamo ad esempio tre filmati introduttivi relativi a tre prodotti. Il primo è l'Apple iPad: il filmato, del gennaio 2010, mostra l'iPad per quello che è, ovvero un dispositivo estremamente sottile, facile da usare, estremamente veloce nella risposta. In parole povere, un prodotto notevole, ma privo di un sistema operativo da desktop, con tutti i vantaggi e le limitazioni che questo comporta.
Il secondo filmato, di marzo 2010, riguarda l'HP Slate, un dispositivo piccolo e portatile, la cui principale caratteristica è la presenza del sistema operativo Microsoft Windows 7, il che significa pieno supporto a qualsiasi tipo di codec o formato di file e possibilità di installare qualsiasi tipo di programma per PC. Ma senza una tastiera fisica e senza penna (almeno in questo filmato), questo dispositivo difficilmente può sostituire in toto un PC: si tratta insomma di un qualcosa che va affiancato a qualcos'altro, come nel caso dell'Apple iPad.
Il terzo filmato è relativo all'HP Compaq tc1000/tc1100, che poi è il PC con cui sto scrivendo in questo momento. Si tratta di un Tablet PC, ovvero di un PC portatile perfettamente e completamente funzionale in grado di sostituire in pieno un PC fisso. A queste funzionalità "base" si aggiungono le funzionalità di inchiostro digitale, ovvero la possibilità di scrivere sullo schermo con la penna grazie ad un digitalizzatore attivo sensibile alla pressione. La tastiera sganciabile permette all'utente di avere a disposizione un dispositivo più sottile e più portatile o un PC portatile completo a seconda delle necessità del momento.
Il Compaq tc1000 è un prodotto del 2002; il tc1100, aggiornamento del tc1000 alla piattaforma Intel Centrino, è del 2005.
Se si considera che il terzo filmato mostra un dispositivo con tecnologie del 2002 e quindi privo delle funzionalità multitocco e delle funzionalità tablet di Windows 7, enormemente più avanzate rispetto a quelle di Windows XP Tablet PC Edition mostrate nel filmato, viene da piangere. Il tc1100 è uscito di produzione a metà 2006 e HP non ha più prodotto Tablet PC dotati della stessa forma.
Vedendo il punto di partenza, si può dire che siamo andati avanti in maniera considerevole in questi otto anni, o anche semplicemente che siamo andati avanti? Secondo me, no.
lunedì 9 agosto 2010
Tablet PC contro iPad: interfacce e velocità a confronto
Ma un iPad offre veramente una migliore qualità di navigazione rispetto ad un Tablet PC con Windows 7? Un confronto tra la magica tavoletta Apple e l'Hanvon B10 mostra i difetti e (parzialmente) i pregi dei due dispositivi.
Il video dimostra due cose: non si può dire che c'è un dispositivo "sempre migliore" e che la mancanza della penna provoca una pena enorme, ritardando molte delle operazioni con Windows 7. Dato che il B10 viene venduto con la penna, non utilizzare tutti gli accessori e tutte le funzionalità del dispositivo è assurdo e, come si può vedere, in alcune occasioni problematico.
giovedì 29 luglio 2010
Il successo del Tablet PC Italico
Sono stato alla Fnac milanese in via Torino. Ben quattro iPad collegati ad internet disponibili ai visitatori ed il Tablet PC Italico era nella cronologia di Safari.
Volevo semplicemente vedere come si presentava il mio sito sulla magica tavoletta Apple e scoprire che qualcuno prima di me aveva visitato il Tablet PC Italico con l'iPad in esposizione mi ha fatto veramente piacere: questo sito sta avendo un successo notevole. Per informazione, chiunque voglia vedere dal vivo ed utilizzare un Acer 1825PTZ o un Asus Eee PC T101MT dotato di pennino, può andare alla Fnac di Milano. Purtoppo il nuovo HP tm2-2000el non è ancora in esposizione.
domenica 11 luglio 2010
Tucano Doppio, la borsa per iPad e per le penne che l'utente della Mela non trova nella scatola
L'iPad è, nel suo settore di Tablet Computer, il meglio sul mercato. Ma poteva essere migliore, ed alcune sue mancanze si mettono in mostra anche attraverso gli accessori.
L'accessorio in questione è Tucano Doppio, una borsa appositamente studiata per l'Apple iPad e composta da due parti: l'alloggiamento per l'iPad e l'alloggiamento per gli accessori. Fin qui tutto bene: la soluzione si presenta comoda ed interessante, decisamente migliore delle varie custodie per iPad (e iPhone) che si vedono in giro (custodie che io, personalmente, disapprovo: l'iPad e l'iPhone sono oggetti di design, coprirli con pezzi di gomma che nascondono questo design e raddoppiano lo spessore è idiota quanto acquistare un quadro di Caravaggio e metterlo in salotto coperto da una lastra di vetro antiproiettili semiopaco). Ma guardando gli accessori che Tucano ha scelto di inserire nelle immagini pubblicitarie, si evidenziano le mancanze citate prima.
Quaderni, penne e matite sono infatti gli accessori inseriti insieme alla magica tavoletta Apple, tavoletta che non integra penne e che non offre all'utente la possibilità di scrivere sullo schermo senza aggiungere soluzioni di terze parti.
Ogni volta che vedo queste cose, e ogni volta che leggo gli articoli di GottaBeMobile che mostrano le persone alla ricerca del miglior modo per scrivere con la penna sull'iPad, non posso non pensare che Apple abbia perso una grandissima opportunità. La penna può essere meno intuitiva per selezionare le icone, o può essere più lenta come soluzione di input rispetto ad una tastiera. Ma resta un accessorio utilizzato da millenni in tutto il mondo e capace di far esplodere le funzionalità di un dispositivo.
Sottolineare, firmare, annotare, evidenziare sono azioni che gli esseri umani compiono ogni giorno su quella carta che l'iPad vorrebbe sostituire, sui libri che Apple offre nel suo negozio, sui documenti che gli utenti della Mela inseriscono nei loro dispositivi. Non offrire la penna, non offrire funzionalità di inchiostro digitali che sono presenti in Windows fin dal 2002, significa obbligare la gente a continuare ad usare la carta, significa offrire un dispositivo castrato quando si poteva offire uno stallone di razza.
giovedì 27 maggio 2010
Apple iPad in arrivo, ma i Tablet PC veri resteranno costosi
Domani esce in Italia l'Apple iPad. Un prodotto che cambierà il mondo dei Tablet PC (sia in meglio sia in peggio, come dimostra l'Acer 1825PT/1825PTZ) e che porterà ad un abbassamento generale dei prezzi.
Ma non temete: i modelli professionali continueranno a costare tanto. Dopotutto il processore Intel Core i5-540M presente sul T900 o sul 2740p costa al produttore, da solo, quanto Apple spende per costruire un iPad base (257 dollari per l'Intel i5-540M contro i 260 dollari per l'iPad).
mercoledì 31 marzo 2010
L'Apple iPad sa fare cose che nessun altro tablet PC potrebbe mai fare, dato che nessuno sa cosa fa o potrebbe fare un Tablet PC
L'iPad, che sarà disponibile tra poche ore nelle mani degli utenti statunitensi, sarà qualcosa che rivoluzionerà il mercato e che potrebbe relegare i Tablet PC, quelli veri, in un mercato ancora più di nicchia.
Premetto una cosa: non sono contro l'iPad (che NON è un Tablet PC), che considero un dispositivo decisamente interessante. Certo, avrei preferito un qualcosa con caratteristiche diverse (batteria sostituibile dall'utente, processore Intel, MacOS con una interfaccia dedicata e inchiostro digitale, stilo; un Tablet PC insomma), ma questo è quello che c'è. Confrontato fisicamente ad un Tablet PC è un dispositivo interessante: più piccolo, più leggero, più sottile, più economico. Confrontato a livello di funzionalità con un Tablet PC, le cose si fanno complesse.
Un Tablet PC può fare tutto: è un PC portatile perfettamente funzionale e capace di supportare ogni funzionalità di un sistema operativo Windows, Linux o Mac OS X; è un PC portatile capace di far funzionare qualsiasi applicativo per Windows, Linux o Mac OS X; è un PC portatile il cui schermo può essere utilizzato come una lavagnetta o un foglio di carta permettendo all'utente di scrivere le sue note ed i suoi testi con la stessa qualità e facilità con cui scrive con carta e penna fisiche; è un PC portatile dotato di tutta la connettività esistente (anche grazie alle numerose porte di espansione) che può creare e visualizzare documenti, filmati e contenuti in qualsiasi formato e di qualsiasi provenienza. Insomma, un Tablet PC è un normale PC, con qualcosa in più.
L'iPad non è un PC perfettamente funzionale. Ha alcune limitazioni evidenti, come la mancanza di porte di espansione o la possibilità di far funzionare più applicazioni contemporaneamente, ma ha dalla sua parte una enorme riserva di applicazioni, o App, e un enorme base di utenti. Al momento attuale, con un iPad, si può fare parecchio: navigare in rete e gestire la propria posta elettronica (anche se con la tastiera virtuale la cosa non è comodissima), leggere libri, ascoltare musica, guardare film e giocare, visualizzare documenti, disegnare. E presto, con le nuove App, le sue funzionalità esploderanno, e dal riproduttore di contenuti che è adesso, l'iPad sarà lentamente sempre più in grado di estendere il suo potenziale; potenziale che sarà supportato dal fatto che tutte le applicazioni create oggi saranno funzionali anche sui modelli futuri; potenziale che sarà supportato dal fatto che ogni utente sa bene che l'iPad preordinato settimana scorsa sarà in grado di far funzionare a piena potenza qualsiasi App sarà creata nei prossimi anni.
Insomma, più che per le qualità del prodotto, il successo dell'iPad sarà determinato dalla struttura che lo circonda e dalle qualità, dalle funzionalità e dall'enorme numero di applicazioni che sviluppatori di tutto il mondo stanno creando in questo momento, applicazioni che daranno all'utente l'impressione di poter fare tutto, di poter fare cose che con un normale PC o Tablet PC mai avrebbero potuto fare. E questo Apple lo sa, e infatti presenta il suo prodotto come quel dispositivo "con un rivoluzionario touch screen da 9,7” e incredibili, nuove applicazioni, [che] sa fare cose che nessun altro tablet PC, netbook o e-reader potrebbe mai fare".
La frase di Apple, però, è in qualche modo presuntuosa. Non è vero che un Tablet PC non potrebbe fare le cose che fa un iPad. Potrebbe farle; semplicemente molto probabilmente non le farà mai. E di questo il "merito" è principalmente di Microsoft. Di Microsoft, che non ha mai creato una interfaccia utente appositamente pensata per i Tablet PC. Di Microsoft, che non ha fatto competizioni quali la " Does Your Application Think in Ink?" (la tua applicazione pensa in inchiostro?) ogni anno per favorire la nascita di nuove ed innovative applicazioni. Di Microsoft, che ad esclusione dell'ottimo OneNote non è riuscita in otto anni a creare un pacchetto Office seriamente pensato per i Tablet PC. Di Microsoft, che il 22 ottobre, nel momento in cui tutti gridavano "tablet" non ha presentato le nuove funzionalità Tablet PC di Windows 7. Di Microsoft, che nel momento di pensare ad un qualche nuovo dispositivo tablet, il Courier, preferisce ripartire da zero con una qualche versione di Windows Mobile su processore ARM anzichè dedicarsi a migliorare Windows 7. Di Microsoft, che ha abbandonato uno dei suoi progetti più innovativi e più in grado di cambiare veramente il modo in cui usiamo il PC ogni giorno.
Insomma, di Microsoft, capace di aver creato qualcosa che è decisamente superiore all'iPad e capace di renderlo agli occhi dei più sconosciuto, fallimentare, inferiore.
Non si ancora cosa succederà nei prossimi mesi, quando gli iPad arriveranno anche in Europa e nel resto del mondo. Ma si prospetta una strada tutta in salita per i Tablet PC, quelli veri. Il fenomeno dei netbook ha mostrato come la stragrande maggioranza delle persone sia interessata unicamente ad internet e all'utilizzo di un PC come una macchina da scrivere. Le funzionalità di inchiostro digitale, di riconoscimento della scrittura, la possibilità di annotare ed evidenziare qualsiasi tipo di documento od eBook, le funzionalità avanzate di disegno fornite dalla tavoletta grafica Wacom integrata nella quasi totalità dei Tablet PC sono funzionalità che esaltano chiunque, ma sconosciute a tutti. I prezzi elevati, comunque in discesa, e la mancanza di modelli "consumer" con digitalizzatore attivo (o nel caso italiano, la mancanza in generale di modelli non professionali) non potranno che rendere la conoscenza di questi dispositivi sempre più difficile. Se i produttori si lanceranno sul carro dell'iPad, se Microsoft non si metterà a fare un po' di "Laptop Hunter" dedicati ai Tablet PC e se nelle scuole gli studenti saranno obbligati ad usare iPad (come già succede alla Scuola di Giornalismo della Missouri University, dove devi necessariamente possedere un iPhone o un iPod Touch poichè i docenti forniscono i materiali didattici solo per questi dispositivi; una cosa simile succede nella milanese NABA, dove gli studenti devono necessariamente avere un MacBook), il futuro dei Tablet PC sarà duro.
venerdì 19 marzo 2010
Un Tablet PC sarà sempre superiore ad un tablet. È questione di penna.
Oggi un sito spagnolo ha rivelato che l'HP Slate, che Steve Ballmer ha presentato al CES, sarà disponibile da settembre ad un prezzo di circa 400 euro. Ma rimane una soluzione mediocre.
Rispetto al concorrente Apple iPad, il dispositivo di HP sembra, almeno tecnicamente, superiore. Sistema operativo Windows 7 (e quindi possibilità di installare tutte le applicazioni per PC), processore Atom e disco rigido di buone dimensioni (e quindi possibilità di installare Linux o MacOS), ottima connettività. Ma manca la penna, e qui casca l'asino.
Windows 7 non è veramente utilizzabile solo con le dita. Il multitocco è supportato in modo nativo ma l'interfaccia non è minimamente ottimizzata per essere utilizzata senza dispositivi di puntamento precisi. Su questo (e anche altro) l'iPad e la sua interfaccia sono decisamente superiori: una qualunque persona dotata di iPad sarà capace di usare questo dispositivo al novanta percento delle sue capacità (dico novanta percento perchè resto convinto che la tastiera virtuale sia molto poco utilizzabile per inserire indirizzi in Safari e per scrivere messaggi di posta elettronica in modo facile, veloce e comodo), mentre una persona dotata di HP Slate avrà seri problemi a chiudere le finesre, a cliccare sui menù e sulle piccole barre delle applicazioni. Insomma, problemi anche solo per utilizzare le funzionalità base di Windows.
Un Tablet PC è superiore ad entrambi questi dispositivi. Principalmente come funzionalità: è un vero PC, quindi supporta in pieno tutti i programmi per Windows, Linux e Mac (con qualche rallentamento dovuto ad eventuali caratteristiche tecniche che preferiscono l'autonomia alla potenza), ma (oltre al multitocco che ormai sta diventando uno standard) è dotato anche della penna, che, oltre a fornire sensazionali funzionalità di inchiostro digitale, permette di interfacciarsi con il sistema operativo in modo veloce e preciso, molto più preciso di qualsiasi dito. Un Tablet PC è qualcosa di veramente utilizzabile, mentre basandosi solo sugli schermi tattili questi "computer tablet" saranno sempre inferiori a un Tablet PC puro o convertibile.
martedì 2 febbraio 2010
L'Apple iPad potrebbe montare Windows 7 grazie a Citrix
Se Pinocchio è diventato un bambino vero, potrebbe mai l'Apple iPad diventare un Tablet PC? Forse sì: esiste infatti la possibilità di usare Windows 7 sull'iPad, trasformando questo "dispositivo magico e rivoluzionario" in qualcosa di più reale e funzionale.
Diventerebbe quasi un Tablet PC: anzi, acquistando una penna per digitalizzatori capacitivi potrebbe diventare un vero Tablet PC. Tutto questo grazie a Citrix, compagnia specializzata nella virtualizzazione.
Trattandosi di virtualizzazione, non si tratterebbe di un cambiamento reale, con Windows 7 installato sul piccolo disco dell'iPad. Windows opererebbe in remoto su un server esterno e, grazie all'appliccazione XenApp, verrebbe mostrato sul dispositivo Apple (che diventerebbe una sorta di schermo WiFi), consentendo all'utente di operare come se tra le mani avesse un Tablet PC.
Trovo che questa soluzione sia decisamente interessante, anche perchè estesa ad altri dispositivi riuscirebbe a fornire un qualche senso di esistere anche alla moltitudine di "tablet" con processore ARM e sistema operativo Android che sono spuntati un po' ovunque.
Da GottaBeMobile.
sabato 30 gennaio 2010
Le funzionalità Tablet PC dell'Apple iPad
Preferirei non parlare del nuovo Apple iPad in quanto non è un Tablet PC, ma ci sono un sacco di persone che mi criticano dicendo che invece è un Tablet PC.
E io mi stresso invece che pensare agli esami. Diamine: l'iPad non è un PC, e quindi non può essere nemmeno un Tablet PC! Non ci vuole molto a capirlo. Il fatto poi che la stessa Apple non lo definisca tale significa qualcosa, o no? Boh. E' al massimo un tablet, ovvero una tavoletta. Certo non è sferico.
Comunque tutta questa faccenda mi sta portando a fare due cose: prima di tutto a sistemare la definizione di Tablet PC, che non rimetto a posto da mesi.
Mi son messo poi a scrivere una lista di programmi per Tablet PC, pensata principalmente per Windows 7, visto che le attuali liste sono datate e dedicate a XP e Vista.
Se avete qualche suggerimento per programmi da inserire nella lista, commentate!

















