PaceBlade, produttore tedesco di Tablet PC professionali presente sul mercato fin dal 2002, cessa le attività per bancarotta - uno dei grandi sparisce lasciando il posto al Nulla.
In uno scenario sempre più dominato da dispositivi di qualità modesta progettati in modo approssimativo, si presenta come estremamente triste la notizia che PaceBlade, società tedesca nota per portare in Europa, oltre a modelli originali, versioni rimarchiate dei Tablet PC di TabletKiosk, chiude le attività per bancarotta.
Sul mercato fin dal 2002, PaceBlade si è sempre interessata al mercato professionale e probabilmente la crisi, unita alla consumerizzazione dei Tablet PC, ha portato al crollo della storica azienda.
Tra modelli mediocri e grandi aziende che spariscono, questa sembra l'ora più buia per i Tablet PC. Ma la notte è più buia subito prima dell'alba - sarà Windows 8 un nuovo sole per i Tablet PC?
Grazie a Massimiliano per la segnalazione.
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lunedì 12 novembre 2012
PaceBlade in bancarotta, cade uno dei grandi marchi storici di Tablet PC europei
martedì 7 febbraio 2012
L'Apple iPad spinge le vendite dei Tablet PC, ma solo di quelli "veri"
Il successo dell'iPad in ambito consumer porta vantaggi ai produttori di Tablet PC che aumentano le loro vendite, in particolare se sono restati fedeli al concetto iniziale di Microsoft.
Il successo commerciale dell'Apple iPad tra le masse ha portato molte aziende ad interessarsi ai tablet come strumento per aumentare la produttività o semplificare le normali attività. Complice il prezzo e l'ottimo marketing di Apple molte aziende hanno scelto di utilizzare prodotti non professionali e principalmente l'iPad, che si è trovato improvvisamente a passare dai centri commerciali e dai salotti delle case alle corsie degli ospedali e ai centri di addestramento per i piloti ed il personale di terra degli elicotteri Boeing e Sikorsky.
La diffusione dell'iPad si è però affiancata anche ad un rinato interesse nei confronti dei Tablet PC, in particolare di quei modelli puri che negli ultimi dieci anni si erano ritrovati ad essere molto poco richiesti all'interno di un mercato che in massima parte aveva preferito i convertibili.
In questo scenario aziende come TabletKiosk, MobileDemand, DAP Technologies, Xplore, Motion Computing, Itronix, Getac e PaceBlade si sono improvvisamente ritrovate sulla cresta dell'onda ottenendo per il 2011 considerevoli aumenti nel fatturato in quanto capaci di rispondere alle richieste delle aziende con Tablet PC superiori e soprattutto completi.
Il successo di questi marchi sembra essere in particolar modo legato alla loro capacità di restare fedeli all'idea originaria di Tablet PC, ovvero Personal Computers completi pensati per essere strumenti di produttività utilizzabili più semplicemente e più comodamente rispetto ad un normale PC.
Nonostante molte industrie produttrici di Tablet PC si siano recentemente lanciate nella produzione di dispositivi Android pensati in modo specifico per il mercato professionale (i casi più importanti sono Lenovo con il ThinkPad Tablet, Fujitsu con lo Stylistic M350 e Panasonic con il ToughPad A1) nessuno di questi dispositivi sembra aver avuto particolare successo, come nessun particolare successo hanno ottenuto le decine di Touch Tablet PC che sono stati lanciati negli ultimi due anni nella speranza di togliere l'iPad dal cuore delle masse. Grazie al successo dell'iPad e dei Tablet Computer molte aziende sono state però in grado di approfondire le loro conoscenze scoprendo, con dieci anni di ritardo, l'esistenza dei Tablet PC, dispositivi Windows che rispetto ai dispositivi Android o all'iPad forniscono vantaggi enormi con l'unico (ma assolutamente non insignificante) problema del costo elevato - in particolare per i modelli rugged.
Rispetto al Tablet Computer medio, un Tablet PC offre una piattaforma PC completa, il che significa un sistema operativo Windows 7 capace di far funzionare senza alcun tipo di problema ogni applicativo per Windows - da Office ad AutoCAD, passando per tutti gli applicativi aziendali costruiti su misura. Significa anche la presenza di porte USB, RJ45 LAN, connettività WiFi ed in generale tutto ciò che serve ad inserire il dispositivo all'interno di una rete aziendale - locale o remota - senza dover modificare alcunché nella rete stessa: anche se ha una forma strana, un Tablet PC è un normalissimo PC al pari di tutti i desktop e notebook che l'azienda già possiede. A tutto questo si aggiungono una mobilità superiore al normale PC portatile, le funzionalità di inchiostro digitale e di firma digitale con valore legale ma soprattutto la possibilità di fornire al dipendente un unico prodotto capace di fare qualsiasi tipo di operazione.
Per una azienda tutte queste cose significano moltissimo - nelle varie consulenze professionali che ho fornito ad aziende negli ultimi due anni non ho ancora trovato nessuna azienda che, una volta scoperto cosa sono veramente i Tablet PC (quasi nessuna delle aziende e dei professionisti con cui ho collaborato avevano mai sentito o visto l'inchiostro digitale, così come mai avevano pensato che potessero esistere Tablet con Windows 7), abbia mantenuto l'idea iniziale di acquistare gli iPad, anche solo perché quasi sempre è più economico fornire ai propri dipendenti dei Fujitsu Lifebook T731 o degli Asus Eee Slate B121 da 1200 euro che non un PC portatile - comunque necessario per la produttività del dipendente - ed un iPad.
Spunto da GottaBeMobile.
venerdì 3 giugno 2011
TabletKiosk i500, la versione USA del PaceBlade SlimBook D240
L'americana TabletKiosk, famosa per aver fornito i Tablet PC nelle ultime serie di CSI:NY, presenta il nuovo Sahara Slate i500, versione americana del PaceBlade D240 che era presente al CeBIT 2011.
Dotato di processore Intel Core i7-640LM, doppia batteria e schermo da 12,1 pollici con multitocco a quattro dita, il nuovo Sahara D240 altro non è che il PaceBlade SlimBook D240 che ho visto al CeBIT alcuni mesi fa.
Questo in quanto TabletKiosk e PaceBlade sono, da tempo, compagnie molto unite e molti dei prodotti PaceBlade rappresentano la versione europea dei Tablet PC progettati e prodotti dall'americana TabletKiosk.
Con l'arrivo del Sahara i500 anche gli utenti americani potranno quindi acquistare questo straordinario Tablet PC che, con il processore Core i7 a basso voltaggio, si propone come il più potente Tablet PC puro mai prodotto. Prezzo a partire da 1750 dollari (1200 euro).
Da Tabletkiosk.
sabato 5 marzo 2011
PaceBlade SlimBook D240, il più potente Tablet PC puro di sempre con multitocco Wacom a 4 dita
Al CeBIT 2011 la tedesca PaceBlade presenta il nuovo SlimBook D240, il più potente Tablet PC puro di sempre ed uno dei più interessanti Tablet PC sul mercato.
Poco evidenziato nonostante le caratteristiche tecniche decisamente superiori il nuovo SlimBook D240 di PaceBlade è quasi sicuramente la più interessante novità del CeBIT dal punto di vista dei Tablet PC.
Questo Tablet PC puro con schermo da 12,1 pollici è, grazie al processore Intel Core i7-640LM (2,13 GHz) a basso voltaggio, il più potente Tablet PC puro mai prodotto in quanto supera in prestazioni sia il Motion J3500 che l'Asus Eee Slate EP121, entrambi dotati di meno potenti processori a bassissimo voltaggio.
Come specifiche complete si segnala:
- Processore Intel Core i7 -640LM
- 4 GB di RAM (massimo otto GB)
- Disco da 500 GB (2,5 pollici); SSD opzionale
- Connettività senza fili 802.11a/b/d/e/g/n; Bluetooth 2.1 + EDR
- Schermo da 12,1 pollici (1280x800 pixel) ad alta visibilità (AFFS+) retroilluminato a LED
- Digitalizzatore attivo Wacom Penabled e capacitivo multitocco (quattro punti di contatto contemporanei)
- Porte USB; Firewire; LAN; DisplayPort++ con HDMI; LAN
- Pulsanti programmabili dall'utente; lettore di impronte digitali
- Due batterie sostituibili da 1880 mAh
- Dimensioni: 300x240x24 millimetri
- Peso con due batterie: 1,49 kg
L'unico difetto di questo Tablet PC, che come si può vedere dal video è anche dotato di una stazione di ancoraggio semplice ma completa, è l'autonomia che, a causa dell'utilizzo di batterie da soli 188o mAh, si ferma a sole quattro ore; la presenza di due batterie, che consentono la sostituzione della batteria scarica anche con il Tablet PC acceso, rende però questo difetto di poco conto.
Il nuovo PaceBlade SlimBook D240 è acquistabile anche in Italia contattando la casa produttrice tedesca sul sito ufficiale di PaceBlade; la garanzia di due anni è internazione e comprende il ritiro e la riconsegna del dispositivo attraverso corriere.
Il PaceBlade SlimBook D240 è in vendita ad un prezzo di partenza di circa 2500 euro.
venerdì 4 marzo 2011
Termina il "mio" CeBIT: tanti Tablet PC interessanti, con Fujitsu e PaceBlade che presentano prodotti di prim'ordine mentre gli altri... no.
Il mio CeBIT è finito, con un sacco di materiale raccolto: oltre al Fujitsu Stylistic Q550, ho potuto testare l'Asus EP121, e diversi altri Touch Tablet PC.
Particolarmente interessante il nuovo PaceBlade SlimBook D240: oltre ad essere il più potente Tablet PC puro mai creato si dimostra particolarmente innovativo in quanto è dotato di digitalizzatore Wacom con multitocco a quattro dita, due in più dei normali digitalizzatori Wacom. Senza ombra di dubbio è il Tablet PC più interessante presentato al CeBIT e ne parlerò in modo approfondito in un articolo dedicato.
Nel corso delle prossime ore saranno disponibili articoli, filmati e impressioni. Particolarmente interessante sarà il filmato che ho preso del nuovo Stylistic Q550 di Fujitsu, che si dimostra decisamente notevole e che mi ha colpito in modo assolutamente favorevole. Non così invece l'Asus Eee Slate EP121, che a detta del produttore ha solo tre ore di autonomia. Scegliendo la batteria non sostituibile Asus ha sbagliato alla grande. Restate connessi!
lunedì 1 giugno 2009
Il Tablet PC che mi comprerei: Giugno 2009
Le prime rivelazioni sul pacchetto Microsoft Touch Pack per Windows 7 mostrano un sistema operativo Windows 7 decisamente interessante ed in effetti acquistare un Tablet PC senza funzionalità multitocco adesso come adesso significa perdere un sacco di funzionalità fondamentalmente inutili ma decisamente belle.
Insomma, con il mercato attuale, sceglierei un Dell Latitude XT ricondizionato. Nell'Outlet americano si trovano offerte di modelli con processore Intel Core 2 Duo a 1,33 GHz, 2 GB di RAM e disco SSD da 64 GB a 879 dollari, ovvero 662 euro. Molte configurazioni di Dell Latitude Xt2 sono di fatto inferiori pur costando di più, ed importare il tutto in Italia porta il prezzo finale a 800 euro, un offerta decisamente interessante che ha anche l'enorme vantaggio di mantenere il valore nel tempo: tra un anno, in piena esaltazione multitouch per Windows 7, si potrà vendere senza problemi e con ogni probabilità ci si potrà anche guadagnare qualcosa.
Se non trovassi di nessuna utilità il multitocco, però, potrei pensare ad un PaceBlade. Ammetto di aver riscoperto recemente questa società, presente nel mondo dei Tablet PC fin dall'inizio e che per la maggior parte propone prodotti americani rimarchiati. Propone però una interessante serie, la SlimBook, che all'apparenza altro non è se non la serie Sahara di TabletKiosk che nelle settimane scorse ha fatto splendida mostra di sè nella quarta serie di CSI:NY, introducendo però un sensazionale accessorio, una stazione di ancoraggio che ricorda quella dell'HP-Compaq tc1000/tc1100 che io uso quotidianamente. Una stazione di ancoraggio di questo tipo rende possibile vivere il Tablet PC in modo ottimale, trasformando all'occorrenza il proprio Tablet PC ultraportatile in un PC fisso multischermo che permette di lavorare in modo superiore. Sfortunatamente i prezzi di questi tablet sono abbastanza inaccessibili, in quanto superano abbondantemenre i 2000 euro. CONTINUA A LEGGERE...

















