Anche Google ha presentato il suo tablet dedicato alla produttività: dopo anni, nonostante tutto e ovviamente in modo silenzioso, arriva il riconoscimento dell'idea Microsoft: servono PC più compatti, non cellulari più grossi.
Google ha presentato Pixel C, un tablet ibrido basato su Android. Si tratta di un dispositivo esplicitamente pensato per la produttività e durante l'evento di lancio Google ha esplicitamente affermato che il touch, da solo, non è la soluzione migliore.
Usando le parole di Andrew Boser di Google:
“I tablet sono grandiosi per i giochi, per leggere o guardare un film, ma devono anche essere utilizzabili come un PC portatile per scrivere un documento o rispondere a una lunga email”.
Dopo l'Apple iPad Pro, dove (in modo molto più storico) la casa di Cupertino ha introdotto l'accoppiata "penna e tocco" ma anche "iPad e tastiera fisica" evidenziando come lo schermo, da solo, non basta, anche Google ripensa quindi i suoi tablet, avvicinandoli ancora una volta ai PC - ma come Apple, anche Google ancora una volta sceglie di non utilizzare un sistema operativo per PC.
Francamente dubito che macchine come il Pixel C, sul lungo periodo, possano aver successo (anche per via del prezzo, che parte da 499 dollari). Ancora una volta, infatti, siamo davanti a dispositivi pensati per affiancare un PC senza sostituirlo se non in mobilità.
Davanti alle molte macchine Atom e Core M, che sono facilmente acquistabili a meno di 300 euro, questi dispositivi hanno solo un vantaggio: il parco applicazioni. Se Microsoft riuscirà a colmare l'enorme distanza tra il Windows Store e i negozi virtuali di Google ed Apple, nel giro di una decina d'anni Android potrebbe anche finire nel dimenticatoio in favore di Windows e Chrome OS (iOS invece non sparirà, lì entra in gioco la religione, e non bastano più applicazioni e migliori funzionalità per intaccare la Vera Fede).
Chi vivrà vedrà: dopotutto quando è in campo Microsoft, è in campo un campione di occasioni perse e quando il caos entra in gioco ci si può attendere di tutto.
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mercoledì 30 settembre 2015
Pixel C, e anche Google ammette che il touch non è tutto
venerdì 11 ottobre 2013
La guerra è ormai ufficiale - sarà Microsoft o Google, con Apple a fare la Svizzera
HP dichiara guerra - per il momento fredda - a Microsoft, che con il Surface è entrata a gamba tesa nel mercato Tablet PC, stravolgendolo. Ma se si guarda a tutti i fronti la guerra è già calda, molto calda.
Circa un anno e mezzo fa Microsoft ha annunciato di voler lanciare il Microsoft Surface RT e il Microsoft Surface Pro. La notizia ha creato diversi malumori tra i produttori di PC e Tablet PC non professionali, ma fino a ieri l'unico produttore a criticare apertamente la cosa è stato Acer.
Ieri il CEO di Hewlett-Packard, Meg Whitman, ha detto che la relazione tra HP e Microsoft sta cambiando e che le due società stanno trasformandosi "da partner a forti concorrenti". HP è il primo produttore al mondo di PC e una affermazione simile è estremamente seria ed evidenzia che qualcosa è cambiato. Forse tutto è cambiato.
Se il Surface RT è stata una occasione sprecata in modo stupido (un prodotto ottimo che doveva essere venduto sottocosto a non più di 200 euro per distruggere le fasce media e alta di Android, rientrando poi nelle perdite con le applicazioni, applicazioni che ora non verranno prodotte vista la diffusione miserrima della piattaforma Windows 8/Windows RT) il Surface Pro ha fatto la differenza.
Un anno fa, con l'uscita di Windows 8, i vari produttori hanno pensato a mungere gli acquirenti, proponendo dispositivi spesso mediocri a prezzi folli: i dispositivi Atom venduti a 899 euro, i dispositivi Pentium o Celeron venduti a di 1200 euro; i dispositivi Windows RT venduti al prezzo dei portatili con Core i7.
In questo scenario il Surface Pro ha costretto i produttori a moderarsi - lanciato a 899 euro e abbastanza rapidamente abbassato di prezzo, il Surface Pro non solo ha ridotto le vendite di Acer, Asus, HP, Sony e Lenovo ma ha anche costretto questi produttori ad abbassare i margini di guadagno - oggi è possibile acquistare ottimi Tablet PC con processore Core a meno di mille euro e a fine ottobre saranno lanciati moltissimi Tablet PC con processore Atom a meno di 400 euro. Microsoft non ha però solo impartito una lezione di umiltà - ha scelto di restare e moltiplicarsi, entrando in modo definitivo nel mercato PC.
Alla lunga la riduzione dei prezzi non sarà sgradita ai produttori, che vendendo di più a meno potranno comunque guadagnare di più - dispositivi come l'HP Envy x2 o il Lenovo IdeaPad Yoga 11 non hanno mai venduto a prezzo pieno, mentre sono spariti dagli scaffali in pochi giorni una volta riposizionati - ma senza guardare alla lunga le cose cambieranno. Se l'anno scorso le aziende hanno dovuto rassegnarsi e covare rancore in modo silenzioso - non era infatti possibile abbandonare Microsoft e Windows - al giorno d'oggi le alternative ci sono.
Windows 8 è stato un flop colossale: non solo non ha convinto gli utenti aziendali, comunque difficili da convincere per definizione e in termini generali poco propensi a passare ad un nuovo sistema operativo (soprattutto a pochi anni o mesi dal traumatico abbandono di Windows XP per Windows 7), ma non ha convinto nemmeno gli utenti domestici, che in molti casi hanno fatto (spesso non legalmente) il downgrade. I dati sulla diffusione parlano chiaro e le motivazioni di questo flop sono molteplici - non c'è solo la nuova interfaccia grafica doppia. Oggi, però, a Windows 8 ci sono alternative: da un lato c'è Android, che sempre più spesso viene montato su dispositivi di grosse dimensioni, dall'altro c'è il sistema operativo Google Chrome ed i vari Chromebook - ed entrambi hanno il vantaggio di costare poco ai produttori.
L'iPad è sempre stato visto come il dispositivo che avrebbe distrutto i PC, creando l'era "post-PC". La verità, forse, è che il più grosso distruttore del mercato PC potrebbe essere il Surface, che spingerà sempre di più i produttori nelle mani di Google. Il passaggio è già iniziato ed il fatto che Samsung, l'azienda che negli ultimi due anni è riuscita a creare enormi problemi ad Apple, non abbia ancora presentato i nuovi ATIV Tab con Windows - presentando però una vasta gamma di nuovi dispositivi Android - deve far riflettere, Microsoft in primis.
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martedì 14 maggio 2013
Ekoore Python S3, Tablet PC ibrido con Windows, Linux e Android
L'italiana Ekoore lancia il suo primo Tablet PC ibrido: dotato di processore Celeron e tastiera agganciabile, supporta Windows 8, Linux ed Android - ma manca la penna.
Ekoore lancia il nuovo Tablet PC Python S3: dotato di processore Intel Celeron 847, schermo da 11,6 pollici HD (1366x768 pixel) e tastiera agganciabile che include una seconda batteria il nuovo Tablet PC della casa italiana si dimostra particolarmente completo ma purtroppo, come normale per Ekoore, si tratta di un dispositivo dotato del solo digitalizzatore capacitivo e quindi privo del supporto alla penna e alle funzionalità avanzate di inchiostro digitale.
Caratteristica unica di questo Tablet PC è il supporto a ben tre diversi sistemi operativi: il sistema operativo principe è Linux Ubuntu ma questo può essere affiancato o sostituito da Windows 8 o Android 4.2 x86. La personalizzazione non si ferma però al solo sistema operativo: l'acquirente può infatti modificare disco (32, 64 o 128 GB), RAM (2, 4, 8 GB) e connettività (WiFi o 3G).
Unica nota negativa, oltre alla mancanza di un vero digitalizzatore, è il prezzo: il modello base, con Ubuntu, 2 GB di RAM e disco SSD da 32 GB, parte da 599 euro IVA inclusa e tastiera esclusa; aggiungendo un disco da 64 GB, 4 GB di RAM, Windows 8 e la tastiera si arriva a 931 euro mentre per la versione massima con Windows 8 Pro il prezzo arriva a 1214 euro - quanto un Fujitsu Stylistic Q702, che però offre molto di più.
Maggiori dettagli sono presenti sul sito ufficiale Ekoore.
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venerdì 1 febbraio 2013
MusicReader presto in versione Metro, suonare senza fogli è sempre più semplice!
Music Reader, la celebre applicazione per Tablet PC che permette ai musicisti di usare spartiti elettronici - ma anche di annotarli - si prepara a sbarcare su Windows RT ed Android; le versioni Beta sono già in sviluppo.
I musicisti di tutto il mondo si preparino ad essere ancora più informatizzati: MusicReader, una delle principali applicazioni per la lettura di spartiti elettronici che, da molti anni, ha anche una attenzione particolare ai Tablet PC supportando l'inchiostro digitale, sta per arrivare su Windows RT (e quindi sull'interfaccia "Metro" di Windows 8) ma anche su Android.
Lo sviluppo delle applicazioni è già iniziato e quindi presto i possessori di dispositivi Windows RT ed Android potranno usare i loro dispositivi come accompagnamento - le due nuove versioni si affiancano alle già esistenti versioni per PC, Mac e dispositivi iOS.
Da MusicReader, dove è possibile trovare informazioni dettagliate su questa applicazione e scaricare demo gratuite.
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mercoledì 4 luglio 2012
Lo stato del mondo Tablet: una breve analisi della situazione
Qual è la situazione del "mondo tablet"? Che futuro hanno iPad, Android ed i Tablet PC con Windows 8? Cosa è successo negli ultimi due anni e cosa succederà ad ottobre?
INTRODUZIONE
Una delle principali novità in ambito tecnologico negli ultimi anni è stata la comparsa dei Tablet Computer nel mercato. Su spinta del lancio dell’Apple iPad, presentato da Steve Jobs il 27 gennaio 2010, la quasi totalità dei produttori di dispositivi elettronici ha immesso sul mercato uno o più dispositivi tablet, alimentando un mercato che può essere paragonato a quello dei Personal Computer. Utilizzando sistemi operativi e componentistica originariamente pensati per i telefoni multimediali, i Tablet Computer offrono all’utente un dispositivo mobile, semplice da utilizzare e relativamente economico che, pur avendo forti limitazioni, si dimostra particolarmente adatto per la navigazione internet, la visualizzazione di contenuti multimediali e l’uso "casuale". Ai Tablet Computer si contrappongono i Tablet PC, che a dieci anni dal loro lancio iniziale si mettono in evidenza come la grande scommessa del 2012, anche grazie alla discesa in campo del produttore di Windows con modelli a marchio Microsoft.
APPLE IPAD
Presentato come un dispositivo pensato per riempire quello spazio di mercato che si trova tra gli smartphone ed i PC portatili e poi diventato sempre più sinonimo di "anti-PC" o "post-PC", l’Apple iPad, nelle sue tre versioni, è il principale rappresentante della famiglia di dispositivi Tablet Computer.
L’Apple iPad originale, insieme all’Apple iPad 2, è stato venduto a livello globale in oltre 55 milioni di esemplari (1). La terza versione dell’iPad, lanciata il 16 marzo 2012 e caratterizzata da schermo Retina, è stata acquistata in un solo fine settimana da tre milioni di persone (2) ed ha contribuito a portare il numero di iPad venduti nei primi tre mesi del 2012 a 11,8 milioni (3).
Se si osservano tutti i dispositivi con sistema operativo iOS (iPhone, iPod Touch, iPad) si può osservare come siano stati venduti, dal 2007 ad oggi, oltre 200 milioni di dispositivi. La diffusione di questi dispositivi si può comprendere solo se si pensa che Apple ha venduto, nel solo 2011, più dispositivi iOS di quanti Mac nel corso della sua quasi trentennale storia (4); se si considerasse l’iPad come un Tablet PC anziché come un Tablet Computer la casa californiana sarebbe il primo produttore di Personal Computer al mondo (5). Come se non bastasse, le previsioni di vendita per il 2012 sono in aumento rispetto agli anni passati (6).
Il successo dell’Apple iPad è dovuto principalmente a due fattori. In primo luogo l’iPad è un dispositivo Apple e quindi inserito all’interno di un contesto di fidelizzazione del cliente particolarmente pregnante che, complice uno dei migliori apparati di marketing mai creati, spinge milioni di persone ad prenotare ed acquistare i dispositivi con la Mela Morsicata senza averli mai visti o provati. È poi presente un ecosistema unico, che vede ogni apparecchio inserito in un contesto dedicato: ogni dispositivo Apple è stato creato ed ottimizzato nella forma e nella componentistica per utilizzare un ben preciso sistema operativo; il sistema operativo stesso è creato ed ottimizzato per funzionare su un ben preciso hardware. Il risultato di questa ottimizzazione è una semplicità d’uso ed una esperienza utente superiore capace di creare nell’utilizzatore quello che nel mondo americano è stato definito “WOW effect”.
L’ecosistema Apple offre all’utente, inoltre, un App Store dedicato a tutti i dispositivi iOS che rappresenta l’unico mezzo per acquistare applicazioni o contenuti. Ad aprile 2012 le applicazioni per iOS sono oltre 550.000 (7) e sono state scaricate oltre 25 miliardi di volte (8); il successo dell'App Store è anche dovuto alla sua economicità, in quanto moltissime applicazioni sono gratuite ed il prezzo medio delle App a pagamento è di appena 1,87 dollari americani (9).
IL MONDO ANDROID
Sotto la spinta dell’onda creata dall’iPad ha trovato successo anche il sistema operativo Android, inizialmente pensato per i dispositivi smartphone ma, dalla versione 4.0 “Ice Cream Sandwich” sviluppato in modo particolare per i dispositivi Tablet Computer.
Tra smartphone e Tablet Computer i dispositivi con il sistema operativo di Google raggiungeranno, nel primo semestre 2012, le quattrocento milioni di unità (10) con un numero di attivazioni giornaliere che sfiora il milione (11). Si tratta, tuttavia, di una situazione profondamente diversa da quella dell’iPad.
In primo luogo, il mondo Android è dominato dalla frammentazione. Ad aprile 2012 esistono sette versioni “maggiori” di Android (12), spesso divise in sotto-versioni, la maggior parte pensate in modo specifico per i dispositivi smartphone ma spesso installate su tablet. Tra i quattromila diversi dispositivi Android commercializzati (13) esiste inoltre una enorme disuguaglianza – diversi processori, diverse risoluzioni di schermo, diversa connettività, diverse dimensioni, diverse periferiche – che permette una enorme possibilità di scelta per il cliente finale ma che spesso si riassume in una mancanza di ottimizzazione del dispositivo ed una esperienza utente castrata, rallentata o non soddisfacente, anche a causa delle sempre più diffuse "custom ROM" e personalizzazioni dell'operatore che vende il tablet o lo smartphone.
La frammentazione è presente anche a livello di ecosistema software, che evidenzia la presenza di molteplici App Store, il che contribuisce a mantenere i profitti sulle oltre 400.000 applicazioni disponibili particolarmente bassi se confrontati con quelli di Apple (14).
APPLE ED ANDROID A CONFRONTO
In generale si può osservare come Apple sia la dominatrice incontrastata del mondo Tablet Computer. Se si considerano tutti i dispositivi iOS e tutti i dispositivi Android la casa produttrice fondata da Steve Jobs si pone come il principale soggetto del mercato, avendo prodotto più della metà dei dispositivi venduti alla fine del 2011 (15). Molto peggio va per la concorrenza, in particolare in quanto la battaglia dei tablet Android è molto legata al prezzo. Samsung, uno dei produttori più famosi grazie alla serie Galaxy, è solo il terzo produttore di Tablet Computer dopo Apple ed Amazon e a fine 2011 ha solo il 5,8 del mercato - esistono però seicento produttori di dispositivi Android (16). Amazon, vendendo i suoi dispositivi senza intermediari e sottocosto è riuscita in soli quattro mesi dal lancio del Kindle Fire a diventare il secondo produttore di Tablet Computer - si parla del 16,8% del mercato globale (17), una cifra che diventa ancora più enorme se si considera che il Kindle Fire è venduto solo negli USA.
Se si considerano solo i dispositivi Tablet Computer (e si escludono quindi iPhone, iPad e smartphone con Android) si può osservare come Apple abbia, con solo tre modelli prodotti, il 96% del mercato(18); nel primo trimestre 2012 le vendite di tablet Android sono però calate e il dominio Apple si è fatto sempre più simile ad un monopolio (19).
WINDOWS: IL NUOVO/VECCHIO CONCORRENTE
Si è spesso detto che i nuovi Tablet Computer sarebbero stati in grado di far scomparire i Personal Computer; si è anche parlato dell’arrivo di un’era “post-PC”. La realtà, però, è diversa.
Se i “tablet multimediali” sono una novità degli ultimi anni, in ambito business i tablet, ed in particolare i Tablet PC che sfruttano i sistemi operativi Windows normalmente installati sui PC Desktop, esistono dalla fine degli anni ottanta. Questi dispositivi, che altro non sono che normalissimi PC portatili privi di tastiera o dotati di schermo rotante, sono stati prodotti nei passati dieci anni in centinaia di modelli diversi (20) e sono quotidianamente utilizzati da milioni di utenti professionali e del mondo educativo e militare - in ambito statunitense l'utilità educativa dei Tablet PC Windows è riconosciuta in modo tale che uno dei più prestigiosi politecnici americani, il Virginia Tech, obbliga da ormai sei anni tutti gli studenti di ingegneria ad acquistare un convertibile dotato di digitalizzatore attivo (21).
Se negli anni passati i Tablet PC sono stati relegati nel solo mercato professionale, l’arrivo di Windows 8, previsto per ottobre 2012, e l’immissione sul mercato da parte di tutti i produttori di PC di almeno un dispositivo consumer dotato del nuovo sistema operativo Microsoft, potrebbe portare a profondi mutamenti nel mercato. Windows 8, che integrerà un App Store dedicato, verrà preinstallato nel 2013 su quasi quattrocento milioni di nuovi PC e sarà installabile su un miliardo di PC (22) già usati dagli utenti di tutto il mondo. La scelta di Microsoft di tenere particolarmente bassi i prezzi per le licenze di aggiornamento (23) potrebbe inoltre favorire la diffusione del nuovo sistema operativo sui dispositivi più datati e quindi spingere gli sviluppatori di applicazioni ad investire su questo nuovo sistema operativo.
Secondo i dati di vendita, l’era post-PC è ben lontana dall’arrivare: nel 2011 il mercato PC nel 2011 è cresciuto, nonostante il successo dei Tablet Computer e le problematiche legate alle inondazioni tailandesi che hanno fermato la produzione di dischi; nel solo primo quadrimestre 2012, sono previste spedizioni per oltre 87 milioni di PC (24).
Dispositivi prevalentemente consumer caratterizzati dalla presenza di un sistema operativo avanzato e in grado di fornire all’utente compatibilità con i programmi per Windows XP, Windows Vista e Windows 7, i Tablet PC con Windows 8 avranno quindi un parco di applicazioni estremamente vasto che spazia da Microsoft Office 2010 a Photoshop, passando per videogiochi ed applicazioni aziendali costruite ad hoc. La possibilità di usare le normali applicazioni per PC insieme alle nuove applicazioni "touch-friendly" appositamente sviluppate potrebbe dimostrarsi il fattore vincente e condurre al successo i nuovi Tablet PC che, disponibili in una molteplicità di forme, dimensioni e prezzi, potrebbero facilmente rubare fette di mercato agli attuali tablet dotati di sistema operativo di derivazione smartphone ed imporsi con prepotenza in ambito educativo e professionale. Le premesse per un successo dei nuovi Tablet PC con Windows ci sono; perché Windows 8 abbia successo sarà però necessario che i produttori si impegnino nella produzione di dispositivi di qualità capaci di contrastare i modelli Apple ed Android - negli ultimi dieci anni l'impegno dei vari marchi è stato minimo ed il fatto che Microsoft sia dovuta entrare nel mercato in modo diretto per presentare nuovi modelli veramente innovativi e perfettamente ottimizzati (25), potrebbe essere da questo punto di vista un segnale negativo di un mercato incapace di scommettere in modo completo su Windows 8.
giovedì 31 maggio 2012
DLI 9000, Touch Tablet PC resistente con moduli di espansione
DLI svela il nuovo Touch Tablet PC 9000, dispositivo ultraresistente con schermo da 9,7 pollici in formato 4:3 privo di penna e capace di operare anche con Android.
Basato su processore Intel Atom "Oak Trail" Z670 a 1,5 GHz il nuovo DLI 9000 è un Touch Tablet PC professionale resistente a polvere ed acqua (IP54) pensato per ambienti estremi o, in associazione ad accessori come il lettore di carte magnetiche e di codici a barre, per utilizzi commerciali.
Le specifiche complete evidenziano:
- Processore Intel Atom Z670 (1,5 GHz)
- 2 GB di RAM DDR2
- Schermo da 9.7” (1024x768) con contrasto 800:1 e luminosità dino a 600 NITs
- Digitalizzatore capacitivo
- Disco SSD da 64 GB
- TPM 1.2
- Doppio altoparlante
- Scocca in ABS resistente agli impatti e alle cadute da 1,2 metri, certificata IP54
- USB 2.0; HDMI, GPS, 802.11a/b/g/n; Gobi 3000 WWAN; Bluetooth; doppia videocamera, sensore di luce ambientale
- Quattro pulsanti programmabili
- Dimensioni 206 x 263 x 15,4 mm
- Peso 900g con batteria e modulo "5-in-1"
Con il modulo opzionale "5-in-1" il DLI 9000 è in grado di accettare codici a barre, schede magnetiche, RFID, SmartCard e Debit Pin Pad.
Il DLI 9000 è disponibile con sistema operativo Windows 7 Professional; Windows 7 Ultimate, Windows Embedded 7, Windows Embedded POSReady 7 o Android 4.0 ICS
Da DLI.
mercoledì 11 aprile 2012
Intel Studybook, il tablet educativo con Atom e Windows o Android - ma privo di penna
Intel preseta ufficialmente lo Studybook, un piccolo tablet-UMPC basato su processore Intel Atom "Oak Trail" e Windows 7 pensato per il mercato dell'educazione. Risoluzione insufficiente per Windows 8 e niente penna.
Se il Classmate convertibile riesce ad acquisire il digitalizzatore attivo nella sua terza versione (perlomeno in alcune versioni), il nuovo tablet Studybook di Intel, pensato anch'esso appositamente per il mercato educativo, sembra molto meno completo - ma costa anche la metà.
Basato su processore Intel Atom Z620 (1,2 GHz) della famiglia "Oak Trail" e dotato di schermo da sette pollici in formato 16:9 (risoluzione 1024x600) questo nuovo piccolo tablet-UMPC offre, nella sua versione massima, un disco SSD da 32 GB (eventualmente espandibile con SD) e due GB di memoria RAM - quanto basta ad ospitare Windows 7 o un sistema operativo Android. Buona la connettività, in particolar modo tenendo conto delle dimensioni (il peso è ridotto a soli 545 grammi): oltre al WiFi 802.11b/g/n sono presenti due videocamere (0,3 e 1,3 MP) ed una porta USB 2.0; come opzione sono disponibili una miniHDMI e connettività 3G.
Indicato come "a prova di bambino", questo nuovo Touch Tablet PC dovrebbe avere lo scopo di fornire ai ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori un dispositivo su cui utilizzare i libri elettronici ed interattivi (eTextbooks). In particolare la versione Android è dotata di una interessante serie di applicativi didattici tra cui spicca il supporto a Kno.com e quindi a testi con ipertesti e possibilità di annotazioni da parte degli studenti - ma manca la penna per farli: il digitalizzatore è capacitivo. Nessuna indicazione su eventuali applicazioni dedicate nei modelli con Windows 7.
Da PC Mag, che ha testato in anteprima lo Studybook in versioe Android e dove è possibile trovare una galleria di immagini.
venerdì 6 aprile 2012
Novero Solana, il convertibile Windows/Android arriva alla FCC
Il Novero Solana, Touch Tablet PC convertibile con schermo in 4:3 e processori Atom dual-core, arriva alla FCC e si appresta al lancio europeo ed americano.
Presentato per la prima volta al CES 2012, e ripresentato a febbraio durante il Mobile World Congress, il Novero Solana arriva alla FCC, compiendo quindi l'ultimo passaggio necessario alla commercializzazione.
Con un processore Intel Atom N2600 (dual-core "Cedar Trail", 1,6 GHz), grafica Intel GMA 360 IGP, 2 GB di RAM e disco a stato solido il Solana sembra capace di mettersi in mostra soprattutto per lo schermo, dotato di un meccanismo di conversione simile a quello presente nel Dell Inspiron Duo.
Novità rispetto a quanto trapelato nei mesi passati è la presenza di un doppio sistema operativo: Windows 7 è infatti affiancato ad Android; le specifiche grantiscono inoltre una compatibilità parziale con Windows 8.
Da FCC via Engadget.
Grazie a Nicola per la segnalazione.
martedì 27 marzo 2012
Panasonic a Milano: Tablet Android, per soddisfare le aziende pensando a Windows 8
Panasonic arriva nella suggestiva Fonderia Napoleonica di Milano con tutta la gamma Toughbook: i migliori Tablet PC ed UMPC professionali radunati nel cuore dell'Isola.
All'interno della Fonderia Napoleonica di via Thaon di Revel Panasonic presenta il suo primo Tablet Computer, il Tougbook FZ-A1 con digitalizzatore Wacom, e con esso l'intera gamma di Toughbook, la maggior parte recentemente aggiornata ai nuovi processori Intel Sandy Bridge. Posto d'onore per il Toughbook CF-D1, potente e ultracorazzato Tablet PC puro pensato per la diagnostica di veicoli e dotato di vasto schermo da 13,3 pollici.
Toughbook FZ-A1
Il primo Tablet Computer di Panasonic si presenta come un ultramaneggevole quanto attrezzatissimo dispositivo. Basato su sistema operativo Android 4.0, visualizzato su uno schermo da 10,1 pollici in formato 4:3 con risoluzione 1024x768 pixel, questo Toughbook si presenta come destinato in modo specifico alla consultazione di dati in mobilità, nelle situazioni in cui utilizzare un Tablet PC completo può risultare eccessivo.
Dotato di connettività estrema e digitalizzatore attivo Wacom sensibile alla pressione (e quindi particolarmente interessante per chi cerca un dispositivo per firma elettronica con valore legale) il Toughbook FZ-A1 è costruito secondo i più severi standard di resistenza strutturale, ma si presenta comunque come elegante e maneggevole. Particolarmente interessante a livello aziendale è la possibilità di sostituire la batteria senza inviare il dispositivo in assistenza (non è comunque prevista la sostituzione rapida da parte dell'utente, in quanto la batteria è posizionata sotto una placca fissata da ben dodici viti).
Pressochè nulla la personalizzazione softwaredi Panasonic, che non fornisce particolari applicazioni o modifiche al sistema operativo Android; gli utenti professionali potranno però apprezzare il chip dedicato alla crittografia dei dati sul disco, che permette di aumentare la scarsa vocazione professionale del sistema operativo di derivazione smartphone ma comunque sempre più richiesto dalle aziende anche per via dei costi ridotti rispetto a Windows - il nuovo FZ-A1, che sarà disponibile nei prossimi mesi, verrà venduto a poco meno di mille euro IVA inclusa.
Pronti per Windows 8
Se la scelta di produrre un dispositivo Android è abbastanza insolita per Panasonic, una azienda che da sempre si distingue per produrre strumenti di lavoro che poco spazio lasciano allo svago e all'estetica se questi possono in qualche modo compromettere l'efficienza, interessante è l'intenzione di sfruttare le potenzialità offerte dal nuovo sistema operativo Microsoft Windows 8. La casa nipponica ha infatti intenzione nel prossimo anno, di lanciare dispositivi con Windows per ARM, che andranno ad affiancare l'attuale offerta. Al momento mancano ancora indicazioni sulle specifiche dei nuovi dispositivi anche se resta certo che la resistenza strutturale sarà una delle caratteristiche chiave.
Continua: CF-H2 e CF-D1; CF-19, CF-C1 MK2 e CF-U1.
venerdì 2 marzo 2012
Windows 7, Office 2010 e TIP su Android: possibile con OnLive Desktop
Dopo essere arrivato su iPad, OnLive Desktop sbarca su Android - i possessori di Tablet Computer ottengono Windows 7 e tutte le funzionalità necessarie ad un professionista.
Le caratteristiche sono le stesse della versione per iPad rilasciata due mesi fa (Windows 7, Office 2010 e inchiostro digitale arrivano su iPad, con OnLive Desktop) e come per la versione iPad l'utilizzo è consentito solo agli utenti statunitensi - o perlomeno alle persone che hanno un account utente statunitese, facilmente creabile anche in Italia.
Da Engadget.
martedì 31 gennaio 2012
Ekoore Python S, Tablet PC con tre sistemi operativi e molti accessori
L'italiana Ekoore lancia Python S, un Tablet PC che si mette in mostra per il supporto ufficiale a ben tre sistemi operativi: Ubuntu Linux, Windows 7 ed Android.
L'italiana Ekoore, famosa per essere una delle pochissime realtà a proporre Linux come sistema operativo per i propri dispositivi, presenta un nuovo modello di Tablet PC caratterizzato dal supporto a tre sistemi operativi: oltre ai normali Linux Ubuntu e Windows 7 il nuovo Ekoore Python S potrà essere utilizzato anche con Android, grazie ad un recente accordo di collaborazione con gli sviluppatori del progetto Android-x86.
La versione di Android scelta per il nuovo Python S è la 3.2 ma a breve Ekoore sarà in grado di fornire un aggiornamento che permetterà al Tablet PC di utilizzare la più recente versione 4.0 "Ice Cream Sandwich".
Quello che manca, purtroppo, è il supporto a Windows 8: il nuovo Tablet PC è infatti dotato di uno schermo da 10,1 pollici dotato di risoluzione 1024x600 pixel, insufficienti a supportare l'interfaccia Metro del nuovo sistema operativo Microsoft che verrà rilasciato nella versione Beta Pubblica nel corso della prossima settimana.
Le specifiche complete appaiono un po' datate, evidenziando un non recentissimo processore Atom N455 (1,66 GHz), un massimo di 2 GB di RAM, dischi SSD da 16, 32 o 64 GB, due porte USB, miniVGA, microSD, lettore SIM, videocamera da 1,3 Megapixel e connettività WiFi, Bluetooth e 3G.
La batteria integrata da 3200 mAh dovrebbe garantire circa cinque ore di autonomia con Android - con Windows 7 l'autonomia reale si dovrebbe attestare a poco meno di quattro ore - mentre i numerosi accessori, tra i quali va segnalata una penna capace di donare funzionalità base di inchiostro digitale al digitalizzatore capacitivo, garantiscono una usabilità in mobilità non presente su modelli più blasonati di marchi internazionali.
L'Ekoore Python S è già in vendita ad un prezzo di 499 euro IVA inclusa per la versione con disco da 16 GB e doppio sistema operativo Ubuntu/Android.
lunedì 2 gennaio 2012
Asus Eee Slate EP121 con Windows, Android e nuovi orizzonti di sicurezza grazie a PunkThis
Già presentata al Computex 2011, la scheda PunkThis di CUPP Computing, che offre un intero sistema ARM (e quindi Android) nello spazio di un normale disco SATA, entra nei Tablet PC e nello specifico nell'Asus Eee Slate EP121.
PunkThis è un interessantissimo progetto capace di offrire Windows 7 attivo su un processore x86 e, contemporaneamente, Android attivo su un processore ARM. Sul lato pratico la cosa si realizza grazie ad una scheda (di fatto, un piccolo Tablet Computer) inserita nell'alloggiamento della batteria dell'EP121 (che viene quindi ridimensionata in difetto); la scheda offre un processore Texas Instruments OMAP 3730 da 1,0 GHZ, 512 MB di RAM, WiFi, connettori mini-PCIe, video ed USB ed, ovviamente , Android 2.3. Trattandosi di due sistemi alloggiati in un unica scocca, questi possono anche operare in modo simultaneo: il sistema operativo per Tablet Computer promosso da Google può quindi operare anche mentre Windows 7 è attivo (sul prototipo presentato è presente un pulsante fisico che permette all'utente di "offrire" lo schermo ed il digitalizzatore Wacom ad un sistema o ad un altro).
Il prototipo di Asus Eee Slate EP121 mostrato da CUPP Computing e testato da Engadget è interessante sotto due aspetti: in primo luogo un dispositivo simile permette all'utente di scegliere se utilizzare un Tablet PC completo od un Tablet Computer Android dotato di processori a bassissimo voltaggio senza obbligarlo all'acquisto di due dispositivi; in secondo luogo offre interessanti possibili applicazioni dal punto di vista della sicurezza. Il sistema ARM potrebbe infatti essere utilizzato in affiancamento al sistema x86/Windows con funzionalità di antivirus e firewall, permettendo ad aziende od organizzazioni governative di ottenere livelli di sicurezza superiori a quelli ottenibili con applicazioni operanti insieme a Windows.
Da Engadget.
martedì 23 agosto 2011
ViewSonic presenta il ViewPad 10Pro, capace di offrire Android dall'interno di Windows 7
ViewSonic presenta il suo nuovo Touch Tablet PC ViewPad 10Pro che consente all'utente di scegliere tra Windows 7 ed Android ma senza dual boot.
Il nuovo Touch Tablet PC di ViewSonic è dotato delle normali specifiche dei moderni Tablet PC (processore Intel Atom Z670, 2 GB di RAM, disco SSD da 16 o 32 GB, schermo da 10,1 pollici con risoluzione 1024x600) ma, a differenza dei normali Touch Tablet PC consente all'utente di utilizzare il sistema operativo Android all'interno di Windows 7.
Grazie all'applicativo BlueStacks l'utente potrà passare da un sistema operativo all'altro in meno di un secondo senza necessità di riavvio e quindi utilizzare tutte le applicazioni di Windows 7 unitamente a quelle per Android 2.3.
Il ViewSonic ViewPad 10Pro è disponibile negli USA a 699 dollari con disco da 32 GB; cento euro in meno sono necessari per il modello con disco da 16 GB. Una stazione di ancoraggio opzionale è in vendita a 59 dollari.
Da Windows for Devices, dove è anche possibile trovare maggiori informazioni su BlueStacks.
mercoledì 20 luglio 2011
Arrivano le penne N-Trig con gomma posteriore?
Lenovo presenta un Tablet Computer con sistema operativo Android e digitalizzatore N-Trig, ma la penna sembra differente dalle penne normali. Arrivano le penne N-Trig con gomma posteriore?
Lenovo presenta un nuovo Tablet Computer dotato di digitalizzatore N-Trig come già HTC ha fatto con il Flyer. E se la penna del Flyer si dimostra superiore a quelle presenti nei Tablet PC Fujitsu e Motion in quanto dotata di due pulsanti laterali, anche la penna in dotazione al nuovo Lenovo sembra avere qualcosa di particolare: la parte posteriore.
La penna abbinata al nuovo ThinkPad Tablet è infatti dotata di una estensione rossa che allunga il dispositivo di puntamento di qualche millimetro oltre al normale tappo a vite che tiene in posizione la batteria AAAA integrata.
Escludendo la possibilità di un semplice abbellimento estetico, la spiegazione più logica sarebbe quella di una nuova funzionalità, ovvero della funzione "gomma posteriore".
Mancando al momento le specifiche tecniche del nuovo tablet ThinkPad, non è possibile avere conferma della eventuale nuova funzionalità.
Resta tuttavia significativo che, mentre nei molto più costosi Tablet PC all'utente viene fornita una penna dalle funzionalità basilari, è sui Tablet Computer con sistema operativo Android che l'utente trova accessori dotati di funzionalità superiori.
lunedì 21 febbraio 2011
Penna ed applicativi di produttività: i Tablet Computer diventano Tablet PC?
Nell'ultimo anno i Tablet Computer, in particolare quelli basati su iOS ed Android, hanno dominato il mercato ed aumentato le loro funzionalità, tra cui quelle di inchiostro digitale. È la fine dei Tablet PC?
Se fino a poco tempo fa i vari Tablet Computer si caratterizzavano dall'essere dispositivi di compromesso, dei compatti e maneggevoli riproduttori di contenuti con un sistema operativo pensato per dei dispositivi telefonici, oggi questi dispositivi sono in un momento di svolta.
L'enorme successo di questi dispositivi, totalmente ingiustificato se si osserva la reale utilità ed il rapporto qualità-prezzo, sta portando infatti ad una evoluzione dei Tablet Computer, che si ritrovano ad essere dotati di numerose funzionalità proprie dei Personal Computer e quindi dei Tablet PC "veri".
Funzionalità fornite però non con il dispositivo, ma con le applicazioni aggiuntive o, come si dice ora, con le App. La terza versione del sistema operativo Android, che nelle intenzioni dello sviluppatore è pensata in modo speciale per i Tablet Computer, non rappresenta di per sé una innovazione particolare, così come nulla di particolare è il sistema operativo iOS presente sull'Apple iPad.
Rispetto a sistemi operativi quali Windows 7, Mac OS X o una distribuzione Linux quale Ubuntu i sistemi operativi montati sui Tablet Computer risultano infatti quasi ridicoli. La loro forza, tuttavia, risiede nell'enorme numero di sviluppatori che lavorano alle applicazioni che, nel caso dell'iPad, si sommano anche all'enorme numero di case che rilasciano accessori di alta qualità.
Un iPad si ritrova quindi ad un anno dalla sua uscita a disporre di una serie di applicativi che, se usati con una penna per schermi capacitivi, possono portare persone come Warner Crocker di GottaBeMobile, storico MVP Microsoft per i Tablet PC, ad usare questo dispositivo e non un dispositivo Windows/Wacom per prendere appunti quotidianamente. Questo perché esistono decine di applicazioni per iPad pensate per un uso con la penna: si va da ArtRage ad EverNote ed alcune offrono risultati decisamente notevoli in qualità, offrendo anche avanzate funzionalità di riconoscimento ed esclusione del polso.
I dispositivi Android, forti anche della prepotente entrata di N-Trig nel settore tablet con i suoi nuovi digitalizzatori, si preparano anch'essi al salto di qualità diventando dispositivi per prendere appunti in modo quasi professionale. L'HTC Flyer è uno degli esempi più recenti ed è particolare proprio in quanto nel lancio pubblicitario mette molto in evidenza la penna ma anche il Toshiba Folio, che si è dimostrato incapace di ottenere anche solo una frazione del successo che l'azienda giapponese sperava, monta il medesimo (e in questo caso non pubblicizzato) digitalizzatore N-Trig capace di offrire, con il giusto programma, la stessa qualità di inchiostro ottenibile su un HP Slate o su un Fujitsu Lifebook T580.
Se a queste funzionalità si aggiungono anche gli applicativi di produttività (è notizia recente che OpenOffice per Android sta attraversando le ultime fasi di sviluppo, e presto arriverà Microsoft OneNote per iPad) la distanza tra Tablet Computer e PC, o Tablet PC, si riduce in modo drastico.
Cosa manca, quindi, per effettuare il passaggio da Tablet Computer a Tablet PC? Che vantaggio hanno i Tablet PC rispetto a questa nuova generazione di Tablet Computer pieni di boria e funzionalità avanzate che vogliono cancellare il loro passato di telefononi evoluti?
Principalmente, questi nuovi Tablet Computer devono ancora diventare veramente indipendenti e solitari. L'iPad, come anche i vari tablet Android, non sono ancora pensati per sostituire un PC e spesso necessitano di una piattaforma completa anche solo per sincronizzare dati o altre funzionalità basilari. Per il momento manca ancora la possibilità di usare un Tablet Computer come unico dispositivo di lavoro e la connessione a periferiche quali stampanti e dischi esterni è ancora limitata; mancano inoltre dischi rigidi di dimensioni sensibili, in quanto la media è ancora ben inferiore ai 64 GB. Un Tablet Computer resta, in parole povere, ancora un dispositivo che non conserva i dati ma li continua a ricevere dalla rete o da altri dispositivi nel momento del bisogno: se però manca la connessione iniziano i problemi.
Che possibilità hanno i Tablet PC di competere nel medio e lungo periodo con questi dispositivi? A opinione dell'autore di questo articolo, decisamente scarse. I Tablet PC "veri" continuano (e continueranno) a restare nascosti come è successo nei dieci anni passati e nessuna casa produttrice sembra seriamente interessata a proporre un dispositivo con Windows 7, Mac OS X o Linux capace di competere in modo serio con i Tablet Computer in generale o l'iPad in particolare.
A parte rarissimi casi, i Tablet PC restano inutilmente isolati nel mercato professionale, a cui comunque non vengono nemmeno proposti (basta andare in una fiera qualunque per notarlo: quasi tutti i produttori li hanno a listino, quasi nessuno li mette in mostra) e, nel caso di dispositivi non professionali, questi sono generalmente di qualità miserrima per via di scelte stupidamente errate (processori Atom, niente penna, crapware che blocca Windows 7) che fanno apparire il dispositivo finale peggiore di una qualunque squallida copia cinese dell'iPad.
La verità è che i Tablet PC moderni sono, nel migliore dei casi, semplici aggiornamenti hardware dei modelli presentati nel 2001-2002 e non è stato aggiunto nessun miglioramento significativo alle funzionalità (non per nulla questo articolo è scritto con enorme soddisfazione un tc1100 del 2005 che viene quotidianamente usato da anni). Se nel caso dell'iPad e dei dispositivi Android le applicazioni spuntano come fatine in un bosco incantato, per Windows ed i Tablet PC le applicazioni pensate per un uso a penna o con le dita restano sempre le stesse e si possono contare sulle dita di una mano; anche il Nintendo DS sembra più attento alle funzionalità di penna rispetto al Tablet PC medio (Art Accademy per DS è il prodotto videoludico più venduto di Amazon Italia, superando videogiochi ed accessori per Xbox e PS3 molto più famosi).
Ad un anno dall'uscita dell'iPad, a dieci anni dalla loro presentazione, i Tablet PC non sono cambiati di una virgola. Anzi, se si considera che il tc1000/tc1100 non viene più prodotto, c'è stata una notevole involuzione. I Tablet PC continuano a boccheggiare, nascosti dalle stesse case produttrici, con i prezzi gonfiati, lontani dai negozi, dotati di funzionalità strepitose che non vengono mostrate a nessuno. Nei prossimi anni i Tablet PC non moriranno, in quanto sono strumenti essenziali per alcuni particolari ambiti di lavoro e difficilmente Android o iOS diventerà in modo rapido un sistema operativo abbastanza sicuro per essere sfruttato a livello aziendale, ma continueranno a perdere il poco di mercato che si sono costruiti, che si sono conquistati nonostante il costante ed infinito tentativo di farli morire.
I Tablet PC sono strumenti miracolosi e sono molto più magici di qualunque iPad: se Apple avesse trattato la sua tavoletta anche solo un quarto di come un normale OEM tratta i suoi Tablet PC difficilmente qualcuno avrebbe notato questo prodotto. E invece i Tablet PC, nonostante tutto, mantengono il loro ristretto mercato e costringono i produttori ad aggiornare i loro modelli perché una domanda, anche se minima, sanno crearla. Una richiesta che i Tablet Computer si preparano ad intercettare, facendosi portavoce della molto più consistente domanda generata dalla gran parte dei potenziali clienti, che i Tablet PC non li ha mai visti né sentiti e che considerano l'iPad ed i vari cosini Android l'unica soluzione alle loro esigenze di produttività mobile e semplificata.
martedì 11 gennaio 2011
ViewSonic ViewPad 10, Touch Tablet PC con Android e Windows 7
ViewSonic ripresenta al CES 2011 il ViewPad 10, Touch Tablet PC che usa Android e Windows 7 contemporaneamente.
Già presentato a settembre (ViewSonic presenta uno pseudo Tablet PC con Windows 7 ed Android, contemporaneamente), il ViewPad 10, o VPAD10, altro non è che una delle tante versioni rimarchiate del Touch Tablet PC che Tegatech chiama TEGA v2.
Le caratteristiche tecniche restano quindi le stesse del modello australiano ed anche il processore Atom non viene aggiornato alla nuova architettura Oak Trail.
Da Engadget.
Azpen Tablet, schermo 4:3 ed Android alternato a Windows 7
Le ultime ore del CES mettono in mostra due interessanti Touch Tablet PC che sfruttano sia Windows 7 che Android 2.2.
Il primo modello è dotato di schermo da da 10,1 pollici in formato 16:9, mentre il secondo ha uno schermo da 9,7 pollici in formato 4:3, decisamente migliore per un Tablet PC. Per il resto le specifiche sono le stesse: processore Intel Atom N455, digitalizzatore capacitivo, un massimo di 2 GB di RAM e disco rigido SSD da 32 GB.
La connettività comprende il normale WiFi, una porta microSD e due porte USB.
Dovrebbe essere lanciato sul mercato americano entro due settimane a cinquecento dollari, 390 euro.
Da Engadget.
mercoledì 22 dicembre 2010
N-Trig annuncia il supporto ad Android, la penna andrà diffondendosi?
N-Trig annuncia ufficialmente il supporto ad Android: i digitalizzatori attivi e le penne andranno diffondendosi o la strategia Apple resterà vincente?
Non si tratta di una novità (il Toshiba Folio, in vendita da ottobre, monta un pannello N-Trig) ma solo di una ufficializzazione che potrebbe però portare a seri cambiamenti nell'attuale visione dei Tablet PC che hanno le case produttrici. Queste ultime, stregate dall'Apple iPad e dal suo successo, nell'ultimo anno hanno infatti spesso dimenticato la penna (i due casi più significativi sono Acer e Dell) e le funzionalità Tablet PC nel tentativo di innovare, e di distanziarsi da Apple, il meno possibile.
Se la soluzione N-Trig avesse successo, invece, la situazione potrebbe cambiare. Il pubblico potrebbe, per la prima volta in dieci anni, venire a conoscenza dell'esistenza di digitalizzatori attivi che consentono loro di scrivere sullo schermo come se questo fosse fatto di carta. Potrebbero nascere dispositivi pensati appositamente per gli studenti e per le scuole (come può essere il Kno) o nuovi tipi di dispositivi che non solo permettono di leggere, ma anche di evidenziare ed annotare. Si potrebbe aprire un nuovo mercato di dispositivi penna-e-tocco-centrici che potrebbe spingere i produttori a riprendere in mano vecchi progetti (penso all'HP tc1100) o a crearne di nuovi in grado di battere almeno sulla carta i dispositivi progettati nel 2002. Potrebbero succedere molte cose o potrebbe non succedere nulla: quello che sarà lo potremo sapere solo a fine 2011.
Via GottaBeMobile.
lunedì 27 settembre 2010
Anche il TEGA v2 propone il doppio sistema operativo Windows 7 - Android
Il TEGA v2, Touch Tablet PC proposto dalla australiana Tegatech, verrà venduto con doppio sistema operativo: l'utente potrà scegliere di utilizzare Windows 7 o Android, a seconda delle necessità.
La caratteristica, prevedibile in quanto il TEGA v2 altro non è che un ViewSonic ViewPad 10 sotto altro nome (sono evidentemente prodotti dalla stessa ODM), è particolarmente interessante in quanto permette all'utente di avere un PC completo e funzionale ma anche un sistema operativo leggero ed adatto per la navigazione occasionale.
Il TEGA v2, e quindi anche il ViewPad, sarà inoltre dotato del pulsante "Ctrl-Alt-Canc" che permette all'utente di passare velocemente da un profilo utente all'altro o di accedere alla gestione avanzata delle applicazioni e dei processi attivi. Manca invece, purtroppo, la penna.
Da GottaBeMobile.
venerdì 3 settembre 2010
TegaTech raddoppia e presenta il TEGA v2. Che poi altro non è che il ViewSonic ViewPad ma senza Android.
Tegatech Australia, la società di Hugo Ortega, storico blogger che con il suo UberTablet ha informato la comunità mondiale fin dal 2006, presenta il TEGA v2, che sembra essere identico al ViewPad con Windows 7 ed Android recentemente presentato da ViewSonic.
Notevolmente piccolo e sottile (243 x 190 x 14 mm) ma anche decisamente leggero (870 grammi) il TEGA v2 dispone di schermo capacitivo da 10,1 pollici, processore Atom N455, fino a 4 GB di memoria RAM e disco rigido SSD da 16, 32 o 64 GB.
La connettività senza fili spazia dal classico WiFi al Bluetooth, e come opzione è possibile avere 3G e WiMax. Integrata anche la videocamera da 0,3 MP (opzionale da 1,3 MP), mentre la batteria dovrebbe essere in grado di regalare a Windows 7 una autonomia superiore alle quattro ore.
Ancora nessuna informazione sul prezzo, che viene definito "aggressivo": se mantenuto in linea con quello del ViewPad, che dovrebbe essere inferiore ai 500 euro, si tratterà di una soluzione interessante che potrebbe anche essere ripresa da aziende italiane come Ekoore.
Resta comunque molto triste vedere un "evangelista" dei Tablet PC come Hugo Ortega proporre pseudo Tablet PC privi di penna e digitalizzatore attivo.
Maggiori informazioni su Tegatech.com.

















