Il Sony VAIO Duo 11 che stiamo testando ha processori Core e disco da 256 GB - il che significa che configurarlo in dual boot con Windows 7 e Linux dovrebbe essere abbastanza semplice.
Tra i vari test che eseguiremo nei prossimi giorni sul Sony VAIO Duo 11 un posto di rilievo viene assunto dall'installazione di sistemi operativi alternativi a Windows 8 - ufficialmente il primo Tablet PC di Sony non supporta altro se non Windows 8 ma avendo in massima parte componentistica "normale" installare altri sistemi operativi non dovrebbe essere complesso.
Nello specifico stiamo provando ad installare, in partizioni dedicate in modo da lasciare intatte le funzionalità Windows 8, il "vecchio" Windows 7 e due distribuzioni di Linux: Ubuntu 12.10 e WiildOs.
Dai primi tentativi sono emerse alcune difficoltà legate al Secure Boot, che se disattivato nel modo sbagliato non consente a Windows 8 di riattivarsi. Al momento installare Windows 7 è problematico a causa di alcuni poco comprensibili errori derivanti dalle partizioni mentre Ubuntu 12.10 dopo alcune difficoltà iniziali sembra partire in modo abbastanza semplice.
In Ubuntu 12.10, in particolare, il nuovo digitalizzatore N-Trig di quarta generazione sembra essere riconosciuto in modo parziale: la penna per ora non funziona e le dita vengono riconosciute solo in alcune situazioni, il che è molto strano - con ogni probabilità per far funzionare tutto sarà necessario spendere molte ore a impostare i dettagli.
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venerdì 22 febbraio 2013
Sony VAIO Duo 11, prime prove di dual boot con Linux e Windows 7
giovedì 21 febbraio 2013
Sony VAIO Duo 11- Prime impressioni (Quinta parte: Schermo, Rumorosità, Autonomia, Software, Prime conclusioni)
Nelle ultime due settimane abbiamo testato in modo molto intenso ed approfondito il VAIO Duo 11: ecco la quinta ed ultima parte delle prime impressioni sul nuovo Tablet PC di Sony.
LO SCHERMO
Lo schermo del Sony VAIO Duo 11 è un esempio di eccellenza unita a criticità estreme. Il pannello è decisamente ottimo in termini di visibilità e luminosità; una risoluzione Full HD su una diagonale così ristretta, inoltre, permette una nitidezza straordinaria e, nel momento in cui si leggono testi, la differenza rispetto a pannelli di qualità minore è evidente.
Tuttavia il pannello è dotato di finitura lucida, che compromette l'uso mobile; la lucidità dello schermo è resa ancora più problematica dall'impossibilità di angolare il pannello a piacimento: se si hanno delle luci in posizioni particolari e non è possibile spostarsi, la visibilità è compromessa in modo enorme.
Molto problematico è anche il fatto che la risoluzione Full HD, su questa diagonale, si dimostra di fatto eccessiva - Windows 8 sotto questo aspetto risulta essere un pessimo sistema operativo. In Windows 8, così come nei precedenti Windows, all'aumentare della risoluzione le cose non diventano più definite ma più piccole ed aumentare la dimensione dell'interfaccia risulta uno specchietto per allodole spesso poco funzionale in quanto diverse applicazioni - molte della stessa Microsoft - non si ingrandiscono ma si deformano o restano minuscole, rendendo così l'interfaccia desktop di difficile utilizzo.
L'immagine qui sopra rappresenta una delle applicazioni che non aumentano di dimensione nonostante l'interfaccia sia impostata a 150% (il massimo): si tratta di Photoshop che con questa estetica, montata su una diagonale di 11,6 pollici, sforza non poco la vista dell'utente. Su uno schermo da 11,6 pollici la risoluzione Full HD riduce l'usabilità (pur non compromettendola in modo irreparabile) e da parte di Sony scegliere un pannello HD+ (1600x900) sarebbe stato meno popolare ma decisamente più corretto.
Lo schermo soffre inoltre di una insolita caratteristica, ovvero di una sorta di "effetto memoria". Se si lascia lo schermo acceso anche solo per cinque minuti su una schermata fissa (il che non significa lasciare il sistema a non far nulla; è sufficiente lavorare con OneNote o Word che dispongono di una interfaccia in massima parte statica) nel momento in cui si passa ad un'altra applicazione o al Menù Start è possibile osservare una più o meno lieve immagine della precedente schermata, che andrà via solo dopo qualche minuto - la visibilità e la durata sullo schermo di queste "applicazioni fantasma" sono proporzionali a quanto l'applicazione è stata aperta.
Questa "problematica" risulta particolarmente sgradita nell'utilizzo grafico, dove la corretta rappresentazione delle immagini può risultare compromessa da altre immagini che si sovrappongono.
RUMOROSITÀ E TEMPERATURE
Il Sony VAIO Duo 11 è un dispositivo potente - e i processori Core di terza generazione, anche se a basso voltaggio come quelli montati su questo Tablet PC, necessitano di raffreddamento e di ventole. Mantenendo le impostazioni di base il sistema si dimostra quindi particolarmente rumoroso, in particolare nel momento in cui si usano applicazioni che mettono in azione la scheda video integrata.
Le cose cambiano in modo enorme impostando il sistema sulla modalità "silenziosa" attraverso VAIO Care - in questo modo le ventole girano a velocità ridotte. VAIO Care segnala che questa modalità potrebbe ridurre le prestazioni del dispositivo ma, all'atto pratico, non si sono evidenziati rallentamenti percepibili rispetto alla modalità "normale".
Qualunque sia la velocità delle ventole il sistema si dimostra comunque sempre molto ben raffreddato e sono osservabili solo leggeri riscaldamenti della scocca inferiore, in plastica, in prossimità di dove presumibilmente è presente il processore Intel Core.
AUTONOMIA OPERATIVA
Considerando quello che sono i Tablet PC moderni, sull'aspetto dell'autonomia il Sony VAIO Duo 11 non riesce ad emozionare in modo particolare. In normali condizioni di lavoro l'autonomia è di circa cinque ore.
Particolarmente interessante risulta essere la possibilità di aggiungere una batteria esterna al Tablet PC, per arrivare ad una autonomia complessiva di (secondo le affermazioni Sony) undici ore. Purtroppo la batteria, che integra anche un alloggiamento per la penna N-Trig, non ci è stata fornita per queste sessioni di test.
PERSONALIZZAZIONE SOFTWARE DI SONY
Sotto l'aspetto di personalizzazione del sistema Sony si dimostra eccellente, anche se sono presenti alcune criticità. Il Sony VAIO Duo 11 è pieno di applicazioni ed utility, spesso non completamente utili ma in generale di ottima qualità e abbastanza intuitive nell'uso.
Una particolare lode va al pulsante Assist e a tutto quello che esso rappresenta, ovverto VAIO Care. Questa applicazione permette una gestione completa del Tablet PC, a partire dalla velocità di rotazione delle ventole fino alle notifiche degli aggiornamenti - anche solo per accedere al BIOS è necessario passare attraverso di lui. L'unica cosa che non si può fare, apparentemente, è disattivare il digitalizzatore capacitivo in modo da permettere una scrittura con la penna senza difficoltà.
Molto sgradita, invece, è una impostazione (apparentemente non modificabile) relativa al primo tasto della penna, quello associato alla funzionalità "tasto destro". Se premuto due volte in rapida successione (cosa che può succedere anche per errore nel momento in cui si cerca di premerlo a lungo) attiva una applicazione proprietaria di Sony che serve a catturare schermate o parti di esse - in pratica una copia dell'ottimo "Strumento di Cattura" integrato in Windows. Aprendosi relativamente spesso in modo casuale per errore nel momento in cui si cerca di usare il "tasto destro", questa applicazione crea più problemi che altro ed essendo la riproduzione di una funzionalità già ottima ed integrata in Windows la cosa diventa ancora più irritante.
ALTRI PICCOLI PARTICOLARI
Una lode particolare va agli altoparlanti che, pur non essendo "sulla carta" buoni come quelli di altre soluzioni, risultano essere decisamente eccellenti in volume e qualità finale della riproduzione. È inoltre possibile impostare gli altoparlanti in modo da ottenere particolari effetti in base a ciò che si guarda (musica, filmati, ...) e la differenza rispetto agli altri Tablet PC, spesso indirizzati al solo mercato professionale e decisamente carenti sull'aspetto audio e multimediale, è evidente anche ad un orecchio poco esperto.
Una lode particolare va anche all'alimentatore, decisamente compatto e dotato di un cavo che esce dal corpo principale dell'alimentatore con una curva a novanta gradi - in questo modo il cavo ha meno possibilità di rompersi o danneggiarsi durante il trasporto all'interno di borse o zaini.
PRIME IMPRESSIONI: RIASSUMENDO
Dopo le prime sessioni di test il Sony VAIO Duo 11 appare come una macchina decisamente superiore alla media per molti aspetti ma, a livello funzionale, poco più che mediocre. In generale si può notare l'orientamento consumer di questo dispositivo che sacrifica funzionalità all'estetica.
Il formato convertibile "a scorrimento" non sembra influenzare la resistenza strutturale rispetto ad altre soluzioni ma si conferma, ancora una volta dopo anni, la peggior modalità di conversione possibile - lo schermo non è protetto e non inclinabile a piacimento; il tutto è poi si unisce ad uno spazio ridotto per la tastiera che impone la perdita del touchpad.
Nonostante alcune gravi criticità che compromettono in particolare l'uso in mobilità, però, il Sony VAIO Duo 11 si rivela particolarmente interessante e, essendo acquistabile nella versione base con Core i3 a meno di 900 euro IVA inclusa (o a circa 1900 euro per la versione qui testata) strepitoso nel rapporto qualità-prezzo, anche per via di un digitalizzatore finalmente funzionante senza problemi.
Questa però è solo una "recensione introduttiva" con le prime impressioni - i test continuano e la recensione completa evidenzierà nel dettaglio altri particolari.
LEGGI LA PRIMA PARTE (STRUTTURA ED ESTETICA)
LEGGI LA SECONDA PARTE (DIMENSIONI E PESO; PRESTAZIONI)
LEGGI LA TERZA PARTE (CONNETTIVITÀ; DISPOSITIVI DI INPUT)
LEGGI LA QUARTA PARTE (DIGITALIZZATORE N-TRIG E PENNA)
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mercoledì 20 febbraio 2013
Sony VAIO Duo 11- Prime impressioni (Quarta parte: Digitalizzatore N-Trig e Penna)
Nelle ultime due settimane abbiamo testato in modo molto intenso ed approfondito il VAIO Duo 11: ecco la quarta parte delle prime impressioni sul nuovo Tablet PC di Sony.
DISPOSITIVI DI INPUT: IL DIGITALIZZATORE N-TRIG DI QUARTA GENERAZIONE
Questo aspetto verrà, nei prossimi giorni, analizzato in un articolo dettagliato e molto approfondito. In questa "recensione introduttiva" possiamo però affermare che la compagnia israeliana N-Trig sembra essere riuscita (finalmente!) a fare le cose per bene. Pur essendo, in una analisi approfondita e in un confronto diretto con Wacom, ancora leggermente inferiore alla soluzione nipponica il digitalizzatore si comporta molto bene e si dimostra capace di offrire funzionalità di inchiostro digitale avanzate senza problematiche di alcun tipo - ma con limitazioni per la pressione in alcuni programmi.
La differenza rispetto ai vecchi digitalizzatori N-Trig è enorme e, senza alcun dubbio, il Sony VAIO Duo 11 è un dispositivo che dispone di una tecnologia che permette all'utente di abbandonare la carta; le problematiche maggiori nell'uso con la penna arrivano da Windows 8 e dalle limitate impostazioni del nuovo sistema operativo che non permette di disattivare il tocco o di personalizzare un "blocco temporaneo" per permettere all'utente di appoggiare il polso in modo più naturale.
L'impossibilità di disattivare temporaneamente il digitalizzatore capacitivo si presenta infatti come una problematica grave, in particolar modo perché il nuovo digitalizzatore riconosce la presenza della penna (e quindi disattiva automaticamente la sensibilità al tocco) a una distanza inferiore rispetto a quella delle penne Wacom: la penna N-Trig viene riconosciuta a una distanza di circa 6-8 millimetri mentre le penne Wacom vengono riconosciute già a circa 15 mm dallo schermo - il che significa che basta alzare la penna N-Trig dallo schermo di soli 8 millimetri per riattivare il tocco e quindi avere problematiche legate alla presenza del polso sullo schermo.
Dal punto di vista artistico si può notare il mancato supporto della pressione della penna in alcuni programmi - i driver non supportano completamente WinTab e anche dal sito N-Trig non è scaricabile l'aggiornamento per supportare queste funzionalità. Maggiori dettagli verranno forniti in un articolo dedicato e nella recensione completa.
LA PENNA
La penna fornita con il Sony VAIO Duo 11 è, di per sé, una penna abbastanza buona. Costruita in metallo e dotata di due pulsanti laterali, la penna si presenta come elegante e molto solida - ma evidentemente progettata da qualcuno che non la ha usata a lungo.
In primo luogo la penna non è alloggiabile internamente al dispositivo (a meno di non usare la seconda batteria, che integra un alloggiamento) - e questo è, in un utilizzo mobile, molto scomodo in quanto non si sa mai dove appoggiarla ed è sempre a rischio caduta o perdita. In secondo luogo la penna è dotata di un tappo - che di per sé è interessante in quanto protegge la punta quando la penna, mancando l'alloggiamento interno al tablet, viene riposta in tasca. Il tappo, però, non può essere agganciato al retro della penna e diventa quindi un secondo oggetto che non si sa bene dove inserire e che rischia di essere smarrito in poco tempo.
La penna, come tutte le penne N-Trig dal 2009 ad oggi, è dotata di batteria AAAA; Sony fornisce insieme alla penna anche una seconda punta, di colore diverso da quella montata sulla penna (la prima è grigia, la seconda nera) ma, colore a parte, le due punte sono assolutamente identiche e non offrono alcuna differenza in termini di qualità della scrittura.
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LEGGI LA PRIMA PARTE (STRUTTURA ED ESTETICA)
LEGGI LA SECONDA PARTE (DIMENSIONI E PESO; PRESTAZIONI)
LEGGI LA TERZA PARTE (CONNETTIVITÀ; DISPOSITIVI DI INPUT)
LEGGI LA QUINTA PARTE (SCHERMO, RUMOROSITÀ, AUTONOMIA, SOFWARE, CONCLUSIONI)
martedì 19 febbraio 2013
Sony VAIO Duo 11- Prime impressioni (Terza parte: Connettività; Dispositivi di Input)
Nelle ultime due settimane abbiamo testato in modo molto intenso ed approfondito il VAIO Duo 11: ecco la terza parte delle prime impressioni sul nuovo Tablet PC di Sony.
CONNETTIVITÀ E GPS
Dal punto di vista della connettività il Sony VAIO Duo 11 è molto controverso. Da un lato la connettività cablata è straordinaria, in particolar modo tenendo conto dello spessore ridottissimo del dispositivo: sono presenti due porte USB 3,0; due uscite video (VGA e HDMI); lettore di schede multimediali SD/Memory Stick PRO-HG Duo, una porta LAN RJ45 (inserita grazie ad un piccolo trucco: si allarga mediante una sorta di "sportellino apribile") ed un jack audio da 3,5 mm - tutte le porte sono a dimensioni normali ed utilizzabili senza connettori.
È addirittura presente - evidenziando la vocazione BYOD di questo Tablet PC e in generale la superiorità nei confronti della media - anche un connettore per una seconda batteria che si può collegare sotto al Tablet PC stesso per aumentare l'autonomia (secondo Sony) fino a dieci ore.
La batteria aggiuntiva offre anche un alloggiamento per la penna, non presente nel Tablet PC.
Dall'altro lato la connettività senza fili offre una scheda di rete Intel Centrino Advanced-N 6235 (802.11a/b/g/n multibanda fino a 300 Mbps) con supporto alla tecnologia Intel Wireless Display (WiDi) e Bluetooth 4.0; è presente la connettività NFC ed un modulo GPS Sony CDX5400 che però non sembra essere in grado di fornire indicazioni ad applicazioni come MapFactor PC Navigator.
Manca completamente la connettività WWAN e quindi la possibilità di usare le SIM per connettersi in mobilità; tenendo conto che si tratta di un dispositivo che, nella sua massima configurazione, può costare fino a 3000 euro, la mancanza appare decisamente grave.
DISPOSITIVI DI INPUT: TASTIERA, TASTI FUNZIONE E TOUCHPAD
Per quanto riguarda i dispositivi di input "classici" il Sony VAIO Duo 11 si dimostra un piccolo disastro. La colpa è solo parzialmente del metodo di conversione in quanto le difficoltà derivano dalle scelte estetiche e tecniche di Sony che ha privilegiato l'estetica e lo strano all'usabilità.
La criticità maggiore risiede nella tastiera fisica, che si dimostra piccola - non tanto perché inserita in una superficie ridotta (la tastiera del VAIO Duo 11 occupa pressappoco la stessa superficie occupata dall'ottima tastiera dell'HP EliteBook 2760p) quanto perché dotata di tasti molto piccoli: Sony ha scelto di esaltare all'estremo l'estetica "a isola" allargando la distanza tra i tasti e riducendo le dimensioni degli stessi; contemporaneamente è però diminuita la facilità di utilizzo e anche dopo diversi giorni di utilizzo si tende a colpire male i tasti e ad avere problemi di scrittura.
Grossi problemi di utilizzo sono presenti anche con il trackstick ottico, che a causa della tecnologia utilizzata, risulta essere decisamente poco comodo e poco funzionale. Se nei normali portatili è presente un trackstick che di fatto altro non è che un piccolo joystick meccanico che, piegato dal dito, permette all'utente di muovere il mouse sullo schermo, sul VAIO Duo 11 la Sony ha voluto fare le cose in grande inserendo un trackstick ottico che altro non è se non un piccolo cilindro del diametro di sette millimetri, inamovibile, che sulla sua parte superiore risulta capace di riconoscere la presenza del dito ed i movimenti dello stesso - si tratta in pratica di un microscopico touchpad che però, a causa delle dimensioni ridotte, è di difficile utilizzo. Il problema maggiore risiede però nel fatto che colpendo questo trackstick si manda il comando di "clic" e spesso il dito che si muove viene riconosciuto come un colpetto causando selezioni involontarie.
Particolarmente scomodo risulta essere infine il posizionamento della pulsantiera che, con l'eccezione del pulsante "Logo Windows", sono stati posizionati sotto la tastiera - e che quindi risultano di difficile accesso sia in modalità "aperta" che in modalità tablet. I tasti funzione base (blocco schermo, audio) sono affiancati da un interessantissimo pulsante "ASSIST" che risulta essere il magico risolutore di tutti i problemi dell'utente: con Windows 8 attivato fa accedere all'applicazione "VAIO Care" permettendo manutenzione e gestione avanzata del sistema; a PC spento permette di gestire l'accesso al BIOS e alle funzionalità di ripristino o di BOOT.
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lunedì 18 febbraio 2013
Sony VAIO Duo 11- Prime impressioni (Seconda parte: Dimensioni e Peso; Prestazioni)
Nelle ultime due settimane abbiamo testato in modo molto intenso ed approfondito il VAIO Duo 11: ecco la seconda parte delle prime impressioni sul nuovo Tablet PC di Sony.
DIMENSIONI E PESO
In particolare il Sony VAIO Duo 11 stupisce per leggerezza e spessore ridotto - e stupisce ancora di più come in questo spessore ridotto siano state inserite due porte USB 3.0, due uscite video a piene dimensioni (VGA e HDMI) ed addirittura una porta di rete RJ45.
Le specifiche sono Ultrabook ed effettivamente tra il VAIO Duo 11 ed un normale Tablet PC convertibile c'è, in termini di "sensazione al tocco" la stessa differenza che c'è tra un Ultrabook ed un normale PC portatile "da negozio".
Sotto l'aspetto delle dimensioni, quindi, il Sony VAIO Duo 11 è semplicemente eccellente: il dispositivo è leggerissimo ed ultracompatto pur essendo un PC completo e decisamente accessoriato. Complice lo schermo ridotto da 11,6 pollici, le dimensioni ridotte sono senza dubbio uno dei punti forti di questo Tablet PC.
PRESTAZIONI
Anche dal punto di vista prestazione il Sony VAIO Duo 11 si dimostra straordinario - questo è particolarmente vero nel dispositivo qui testato che usa un processore Intel Core i7 di terza generazione (ma sono disponibili anche i processori Core i3 e Core i5).
L'indice di prestazioni WEI si dimostra interessante ed evidenzia le ottime capacità del processore Core i7 e del disco SSD - quest'ultimo, ottenendo punteggio 8,1, si presenta come uno dei migliori dischi mai montati su un Tablet PC.
Come normale per i Tablet PC, il punteggio viene ridotto a "solo" 5,6 dall'assenza di una scheda video dedicata.
Al test Cinebench 11,5 si riesce ad ottenere un punteggio di 16,74 fps per il test OpenGL e di 2,73 punti per il test CPU, il che significa che il processore Core i7 a basso voltaggio riesce a fornire, in ambito grafico, prestazioni sensibilmente superiori rispetto ai Core di seconda generazione ma a livello di prestazioni CPU si presenta prestante quanto un normale Core i5 di seconda generazione a pieno voltaggio come quello presente nell'HP EliteBook 2760p.
Complice il disco SSD e Windows 8, il Tablet PC si accende e diventa perfettamente operativo in dieci secondi esatti - sarebbero sei se non si perdesse qualche secondo a inserire la password grafica.
Evidenziate da CristalDiskMark 3.0, le prestazioni del disco (che dalla Gestione Dispositivi risulta essere un Samsung MZMPC256HBGJ) sono semplicemente straordinarie.
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domenica 17 febbraio 2013
Sony VAIO Duo 11- Prime impressioni (Prima parte: Struttura e Estetica)
Nelle ultime due settimane abbiamo testato in modo molto intenso ed approfondito il Sony VAIO Duo 11, che si rivela una macchina straordinaria ma caratterizzata da alcune serie problematicità: ecco le prime impressioni su questo Tablet PC.
AGGIORNAMENTO: LA RECENSIONE COMPLETA E' DISPONIBILE QUI
Nelle ultime due settimane abbiamo avuto modo di testare in modo approfondito il VAIO Duo 11, il primo Tablet PC di Sony. A parte un veloce articolo introduttivo pubblicato il giorno dell'arrivo della macchina di prova, però, non ne abbiamo ancora parlato in quanto fin da subito questo Tablet PC si è presentato come un dispositivo molto controverso che unisce incredibili eccellenze a problematiche molto serie che, soprattutto in un uso molto mobile, ne limitano l'usabilità - per scrivere qualcosa sono stati quindi necessari test molto più approfonditi del previsto. Avremo modo di testare la macchina ancora per diversi giorni e nei prossimi articoli verranno analizzati nel dettaglio, con articoli dedicati, diversi particolari di questo dispositivo; oggi vi presentiamo una prima "recensione introduttiva" frutto delle prime settimane di test - la recensione completa e le considerazioni definitive su questa macchina arriveranno solo alla fine di tutte le prove.
Come ogni altra macchina recensita dal Tablet PC Italico, anche il Sony VAIO Duo 11 è diventato, nelle ultime settimane, il principale dispositivo utilizzato dal Custode e viene quindi testato in condizioni reali: alla scrivania per lavoro Office e per la gestione del sito (scrivere articoli, navigazione internet, editing video base, ...); in mobilità (in treno, in metropolitana, per strada) per gestire la posta elettronica mediante Outlook e Office 365, per scrivere e per guardare video e filmati; durante le riunioni o gli eventi come blocco di appunti; sul divano per gestire l'Xbox o per lettura/svago casuale; a letto come lettore di libri digitali.
In tutto questo il Sony VAIO Duo 11 riesce a dimenarsi abbastanza bene anche se alcune scelte di progettazione riducono sensibilmente la facilità di utilizzo del dispositivo, in particolare nell'utilizzo mobile.
STRUTTURA ED ESTETICA
Il Sony VAIO Duo 11 si caratterizza fin da subito come molto particolare, sfruttando la modalità di conversione "a scorrimento" introdotta da Acer nel 2005 - modalità quasi subito abbandonata per la poca praticità della soluzione in confronto a quelle ibride o convertibili "a rotazione".
Sul Sony VAIO Duo 11 la situazione non è diversa rispetto al vecchio Acer TravelMate C200/C210: il formato convertibile "a scorrimento" è attraente dal punto di vista estetico ma, all'atto pratico... poco pratico.
La conversione "a scorrimento" significa che lo schermo non è mai protetto (e quindi a rischio graffio o danneggiamento durante il trasporto) e che la tastiera è un po' più compatta del normale ma soprattutto priva di un touchpad e di un poggiapolsi, il che rende tutto molto instabile nel momento in cui si cerca di usare la tastiera fisica (essenziale per scrivere testi superiori alle due righe) senza un punto di appoggio fisso come una scrivania - scrivere testi in mobilità con il Sony VAIO Duo 11 appoggiato sulle ginocchia non è per nulla semplice o comodo.
Pur essendo poco pratica in mobilità, la conversione a scorrimento è molto solida e anche se in un primo momento ci possono essere perplessità, in un uso intenso lo schermo si dimostra sempre saldo e non sembrano essere presenti particolari fragilità. Se osservato nel dettagli il meccanismo di conversione è composto da una serie molto complessa di snodi e molle; ciò nonostante il tutto appare molto solido e resistente - ma soprattutto capace di donare all'utente uno schermo che resta molto più stabile rispetto ad altre soluzioni più "normali".
Stabile - troppo stabile. Il meccanismo di conversione a scorrimento non permette la regolazione dell'angolazione dello schermo e in situazioni di spazi ristretti - o quando è presente una luce particolare che si riflette sullo schermo lucido - questo può essere molto fastidioso.
In termini generali si può dire che il Sony VAIO Duo 11 è stato creato con cura ma spesso l'estetica prevale sull'usabilità - anche se questo si nota principalmente nel momento in cui il Tablet PC si allontana dalla scrivania.
Al di là del meccanismo di conversione, comunque caratterizzante di questo dispositivo molto particolare, il Sony VAIO Duo 11 si presenta come decisamente superiore alla media. Senza alcun dubbio il primo Tablet PC di Sony è un dispositivo che offre all'utente la percezione di valere la cifra richiesta per l'acquisto e questo, nell'attuale scenario in cui i Tablet PC spesso valgono meno della metà del loro prezzo di listino, risulta molto gradito.
La sensazione di qualità è data anche dall'utilizzo di materiali di altissima qualità e nel momento in cui si tiene in mano questo Tablet PC dotato di scocca in metallo e plastica l'impressione in mano è quella di un dispositivo ottimo.
Ad una analisi attenta le impressioni si rivelano certezze - non siamo davanti ad un dispositivo progettato da chissàchi e prodotto chissàdove ma da un evidente esempio di maestria (occasionalmente limitato dall'inesperienza di Sony nel settore Tablet PC) e di assemblaggio in Giappone.
LEGGI LA SECONDA PARTE (DIMENSIONI E PESO; PRESTAZIONI)
LEGGI LA TERZA PARTE (CONNETTIVITÀ; DISPOSITIVI DI INPUT)
LEGGI LA QUARTA PARTE (DIGITALIZZATORE N-TRIG E PENNA)
LEGGI LA QUINTA PARTE (SCHERMO, RUMOROSITÀ, AUTONOMIA, SOFWARE, CONCLUSIONI)
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giovedì 24 gennaio 2013
Sony VAIO Duo 11 nella casa del Tablet PC Italico!
Grazie a Sony Italia abbiamo ricevuto una unità di prova del nuovo Tablet PC convertibile Sony VAIO Duo 11, dotato del nuovissimo digitalizzatore N-Trig DuoSense di quarta generazione.
Sony Italia ci ha appena consegnato una unità di prova del nuovissimo Sony VAIO Duo 11, il Tablet PC convertibile a scorrimento dotato di specifiche Ultrabook che avevamo visto alla SMAU 2012 di Milano (vedi il filmato).
Sfortunatamente l'unità di prova, dotata del processore Intel Core i7 e di disco da 256 GB, è arrivata in una confezione decisamente particolare e contenente solo il Tablet PC, l'alimentatore e la penna - motivo per cui non è stato creato il video di unboxing. L'unità è anche arrivata con il disco "sporco" dei programmi e dei dati dell'ultimo recensore, motivo per cui stiamo procedendo ad un ripristino delle impostazioni di fabbrica, in modo da avere la macchina "come appena uscita da negozio".
Nelle prossime ore, a completamento del ripristino, arriverà il primo video di presentazione con le prime impressioni su questa macchina decisamente interessante per forma e particolarità. Nelle prossime settimane la macchina verrà invece testata in modo molto approfondito ed una attenzione ossessiva verrà posta sul nuovo digitalizzatore N-Trig.

















