Qualche giorno fa ho subito un furto presso l'appartamento milanese che, tra le altre cose, viene usato come sede della redazione di Tablet PC Italia e come mio studio milanese di psicologo. Mi hanno rubato un po' di dispositivi.
A metà della scorsa settimana tre persone sono entrate nel palazzo dove ho il mio studio sfruttando la scarsa attenzione di un mio vicino e si sono dirette subito verso il mio appartamento. Rapidi e veloci sono entrati e usciti - qualche mio vicino ha anche chiamato la polizia, che però è arrivata pochi istanti dopo il loro divenire schiene nella folla.
Il palazzo ha una serie di videocamere che li ha inquadrati molto bene (videocamere HD e volto scoperto) ma purtroppo non posso pubblicare queste immagini (che comunque sono in mano alla Polizia) in quanto sarebbe un reato.
Di questi tre, che mi sembrano anche ragazzi, un forse vent'enne e due di al massimo trent'anni, non so nulla se non quello che si vede attraverso il filmato. Forse abitano anche nella mia zona, forse li incontro sul bus o in palestra. Considerando come sono vestiti, che hanno cellulari, non sono di certo dei poveracci disperati che hanno bisogno di soldi; considerando che hanno fatto il colpo alle otto di sera magari si tratta anche di persone con un lavoro, che poi tornano in famiglia. O forse sono soltanto dei ladri professionisti che vivono la loro vita pensando che le persone che incontrano siano prede. Di certo non è stato il loro primo furto: la loro sicurezza nell'agire, la loro decisione nell'agire verso di me è sintomo di esperienza e preparazione.
Ammetto di essere un (bel) po' giù di morale per l'accaduto. Non tanto per i dispositivi rubati (dovendo scegliere tra la biancheria, la biblioteca psicologica, i miei modellini di Lego e i dispositivi elettronici hanno non troppo incredibilmente optato per questi ultimi) ma per la situazione di insicurezza generale in cui è improvvisamente piombato questo luogo in cui mi trovo - e da psicologo è in qualche modo strano osservare le varie fasi del lutto passare una via l'altra non in altri ma all'interno di sè.
In generale non so nemmeno cosa pensare. Posso di certo sperare che in qualche modo queste persone vengano prese e che, davanti ad un obbligo di assumersi le proprie responsabilità, possano comprendere il dolore causato delle loro azioni, e sfruttare l'opportunità di essere all'interno del sistema penale lombardo per cambiare vita. Da persona che, per vari motivi, ha avuto modo di frequentare il mondo delle carceri e del volontariato che le circonda, so bene che Milano è una grande città, capace di dare una mano a chiunque la chieda - è sufficiente chiederla, e non bisogna essere arrestati per farlo: ci sono almeno tre parrocchie con altrettanti Centri di Ascolto Caritas nel raggio di un chilometro dal mio studio.
Per la cronaca, mi sono stati rubati i seguenti dispositivi:
- PC portatile Fujitsu Lifebook U904 (Core i5-4200U, 14” 3200x1800 touch, 6 GB RAM, SSD 128 GB, UMTS/LTE, tastiera inglese, numero di serie DSDJ001118) con stazione di ancoraggio
- Tablet PC Fujitsu Stylistic Q550 (Atom Z670, 10” 1280x800 touch, 2 GB RAM, SSD 32 GB, UMTS, numero di serie DSCH007298)
- Tablet PC HP Stream 7 (Atom Z3735G, 7” 1280x800 touch, 1 GB RAM, eMMC 32 GB, numero di serie CNU443BPH2)
- Fotocamera bridge Olympus SP-800UZ (numero di serie JB3264879) con scheda di memoria SD da 8 GB e custodia
e soffro in modo particolare la mancanza degli ultimi due, che usavo in modo intensivo. Se qualcuno per caso trova in vendita online o in giro uno di questi dispositivi, batta un segno a me o al Commissariato di PS "Città Studi".
Articolo di Tablet PC Italia
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martedì 20 ottobre 2015
Furto nella casa del Tablet PC Italico
domenica 14 dicembre 2014
Regalandosi l'HP Stream 7: il più economico PC europeo stupisce!
La scorsa settimana mi sono fatto un regalo di Natale anticipato: il nuovo HP Stream 7, il più economico PC con schermo mai arrivato in Europa.
Ho acquistato un HP Stream 7, il nuovo Tablet PC (o UMPC?) ultra-economico da sette pollici di Hewlett-Packard. Disponibile da qualche settimana unicamente attraverso il Microsoft Store, a soli 129 euro IVA inclusa è il più economico Personal Computer con schermo mai lanciato in Europa - e non è nemmeno male.
Ho acquistato il Tablet PC in questione circa dieci giorni fa. Nei mesi passati ho avuto in mano diversi Tablet PC compatti che mi hanno portato a creare una discreta libreria attraverso l'applicazione Amazon Kindle - ma quando si è in metropolitana o a letto, leggere usando il telefono (Lumia 620) o un dispositivo da 12 pollici come il Fujitsu Stylistic Q704 non è il massimo. A soli 129 euro, lo Stream 7 costa poco più di un normale eBook Reader e meno di molti dispositivi Android di pessima qualità - ma offre tutto quello che offre un Tablet PC.
Ero estremamente tentato dal Dell Venue 11 Pro 5000, Tablet PC che adoro e che si può facilmente trovare ricondizionato dagli USA a circa 150 euro spedizione e tasse incluse, ma avevo una particolare voglia di un dispositivo ultra-compatto: anche se c'è un solo pollice di differenza, un sette pollici entra agevolmente nella tasca di un cappotto, un otto pollici no.
Acquistare lo Stream 7 è abbastanza semplice: per qualche strano motivo il dispositivo è acquistabile unicamente attraverso il Microsoft Store, che offre spedizione gratuita su ogni acquisto e consegna in tre giorni con corriere UPS - osservando il tracciamento il pacco arriva da Eindhoven, in Olanda. Insieme allo Stream 7 ho acquistato anche la sua custodia originale, in versione nera, per 24,99 euro aggiuntivi; i due oggetti sono arrivati in una piccola scatolina di cartone, senza alcun tipo di imbottitura aggiuntiva - evidentemente non necessaria - accompagnati da un semplice foglio A4 con il riassunto dell'ordine.
Tablet PC e custodia sono inseriti all'interno di scatole di cartone dalla classica estetica HP color grigio perla e blu; considerando anche il prezzo complessivo le due confezioni sono estremamente minimali, in particolare quella del Tablet PC che contiene semplicemente lo Stream 7, avvolto da una pellicola plastica e, sotto il sostegno in cartone, l'alimentatore USB con relativo cavetto.
Le prime emozioni suscitate dallo Stream 7 non sono particolarmente grandiose: al primo impatto la macchina, anche a causa delle linee non morbidissime, si fa percepire come particolarmente spessa - la sensazione è anche aumentata dal fatto che stranamente il dispositivo ha la base leggermente più larga della parte frontale e, in mano, questo fa percepire il tutto come più spesso di quanto realmente non sia.
La plastica utilizzata per la scocca posteriore ricorda al tatto quella utilizzata nel Pavilion 10 x2 (leggi la recensione); il colore grigio scuro è mitigato dalla presenza di piccolissimi puntini lucidi che riflettono la luce. I loghi HP, "Stream 7" e "Intel Inside" sono stampati in argento, mentre tutte le normative e le informazioni sul modello (la sigla completa della versione italiana è Stream 7 5701nl) sono presenti su una vasta etichetta nera; dal lato opposto, in alto, è invece presente la videocamera posteriore.
Frontalmente l'HP Stream 7 è dominato dallo schermo, con bordi particolarmente stretti ai lati; le dimensioni complessive del dispositivo sono quelle di uno schermo da 8 pollici in formato 16:10. Al centro del lato inferiore è presente il pulsante capacitivo Windows/Start, mentre in alto a sinistra compare la scritta HEWLETT-PACKARD che negli ultimi anni sta spesso sostituendo il logo HP; a destra è invece presente la webcam frontale.
I lati sono abbastanza vuoti, con il lato destro che ospita il pulsante di accensione e di quello di gestione del volume - semplici rettangoli privi di qualsiasi logo; sul lato inferiore è presente il singolo altoparlante mentre sul lato superiore è presente la porta microUSB 2.0, utilizzabile per la carica e, con adattatore, per le periferiche ma anche l'entrata da 3,5 millimetri per cuffie. Rimuovendo la scocca posteriore si accede all'alloggiamento per la microSD e alla batteria - non sostituibile dall'utente ma in bella vista.
Decisamente semplice ma piacevole è la custodia formata da un guscio plastico, che si aggancia al retro dello Slate 7 bloccandosi agli angoli ma lasciando liberi i lati e la videocamera posteriore, e da una parte semirigida che copre lo schermo ma si può ripiegare in tre per sostenere il Tablet PC durante l'uso "a scrivania". La plastica del guscio risulta essere superiore a quella utilizzata nella scocca ed esternamente è ricoperta da una finitura soffice simile a quella utilizzata sull'HP Omni 10 (leggi la recensione) abbastanza piacevole al tatto ma estremamente ricettrice di ditate.
La parte semirigida è, internamente, rivestita in microfibra color grigio chiaro per proteggere lo schermo senza rovinarlo mentre esternamente è in plastica semirigida in un piacevole color nero quasi metallico; sull'angolo in basso a destra è impresso il logo HP.
In termini generali la custodia risulta essere abbastanza piacevole; è anche dotata di magneti che la tengono in posizione quando ripiegata a sostegno ma questi magneti non si bloccano sullo schermo quando è chiusa; la custodia non ha nemmeno la funzione di mettere in sospensione lo Stream 7 - semplicemente protegge e sostiene; per 25 euro era lecito sperare in qualcosa di meglio ma il tutto resta comunque superiore alle custodie generiche che coprono la webcam posteriore o alzano lo spessore del dispositivo.
Volendo dare un primo giudizio a questo Tablet PC dopo quasi due settimane di uso, si può dire che il nuovo Tablet PC ultraeconomico di HP soddisfa senza esaltare ma considerando il prezzo estremamente ridotto stupisce in modo pieno. Lo schermo IPS sorprende per qualità e luminosità; la visione è piacevolissima, i colori nitidi e nonostante la finitura lucida il Tablet PC è ben utilizzabile anche in esterni sotto un pallido sole tardo autunnale. L'audio mono raggiunge un volume massimo decisamente buono; il disco da 32 GB al primo avvio offre all'utente ben 19,4 GB con un disco C da 23,1 GB (è infatti presente una vasta partizione di ripristino e Windows è installato in WIMBoot) permettendo quindi un uso confortevole anche senza microSD.
Trattandosi di un Tablet PC venduto da Microsoft, è presente Windows 8.1 con Bing in versione "Signature Edition": il sistema è totalmente privo di crapware e applicazioni di terze parti (unica eccezione l'applicazione HP Support Assistant per la gestione degli aggiornamenti driver e l'applicazione HP Documentation per la visualizzazione del manuale utente); tutto questo permette una esperienza utente decisamente superiore alla media.
Le prestazioni sono decisamente buone, come normale nelle macchine Atom di ultima generazione; il singolo GB di memoria RAM si fa percepire come limitante solo in un uso multiapplicazioni del Desktop - ma in uno schermo da sette pollici il Desktop è utilizzabile in modo molto limitato e quindi le problematiche legate al singolo GB vengono a sparire automaticamente.
Non particolarmente emozionate è l'autonomia, che si ferma a circa sei ore di utilizzo reale con WiFi attivo: in definitiva è, dopo dieci giorni di uso intenso, l'unico difetto che ho trovato in questo dispositivo.
Senza dubbio l'HP Stream 7 è un dispositivo da consigliare apertamente: il più economico Personal Computer con schermo mai arrivato in Europa non è certo qualcosa che può diventare l'unico PC di un utente ma riesce ad essere un piacevole compagno in mobilità. Con un digitalizzatore attivo, schermo opaco e 2 GB di memoria RAM lo Stream 7 potrebbe agevolmente diventare uno dei migliori Tablet PC mai prodotti da HP, ma per soli 129 euro - abbonamento annuale di Office 365 Personal incluso - non si può veramente chiedere più di quanto offerto.
Perfetto per accompagnamento ma anche per i bambini - Windows 8.1 permette infatti un controllo genitoriale superiore a quanto offerto da Android e iOS integrando in più anche una reale produttività - il più piccolo PC di Hewlett-Packard va considerato in modo molto serio se si è alla ricerca di un regalo - o di un auto-regalo - per Natale o per ogni altra occasione. L'HP Stream 7 è acquistabile attraverso il Microsoft Store cliccando sull'immagine sosttostante:
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