il Tablet PC Italico

Cerca nel sito

domenica 31 agosto 2008

La base di ancoraggio del tx2500 è una "base di appoggio"

Ho trovato qualche nuova foto del nuovo Tablet PC di HP, il tx2506el/tx2510el, ancorato alla stazione di ancoraggio. In base alle foto che mi aveva dato mandato Samuele Tecchio, la stazione di ancoraggio sembrava la XB3000. Mi sbagliavo.


Da queste nuove foto, infatti, si può molto ben vedere che quello mostrato in foto è un supporto al quale va ancorato non solo il Tablet PC ma anche la stazione di ancoraggio HP QuickDoc.


E' insomma una cosa abbastanza strana, di cui non sono riuscito a trovare indicazioni sul sito HP o sul resto della rete. Una configurazione simile dovrebbe però permettere di agganciare (o meglio sarebbe dire in questo caso appoggiare) il Tablet PC anche in verticale, per favorire la lettura di documenti.

CONTINUA A LEGGERE...

venerdì 29 agosto 2008

TouchKit, e il multicco è anche OpenSource (ma per nulla gratis)

Anche il multitocco diventa OpenSource: è stato messo in vendita a 1580 dollari (1072 euro) TouchKit, un pacchetto completo che permette di sfruttare più dita su uno schermo sfruttando programmi a codice libero, anche se per adesso non su Tablet PC.


TouchKit Version 2.0 from stefanix on Vimeo.

Da GottaBeMobile

CONTINUA A LEGGERE...

Il tx2506el è acquistabile, ed il prezzo è sempre più basso

Non solo i grossisti hanno a listino il tx2506el: anche i negozi online lo hanno iniziato a segnare disponibile, e il prezzo è addirittura più basso che non all'Ipercoop.


Il negozio Notebook Street ha infatti a disposizione ben 98 esemplari e li vende a 777.14 euro IVA inclusa.

Finalmente Tablet PC a prezzi accessibili! A quando una campagna pubblicitaria virale?

CONTINUA A LEGGERE...

Arbor Gladius G0710: un altro Tablet PC Atom dall'oriente

La taiwanese Arbor ha presentato un nuovo Tablet PC che utilizza il processore Intel Atom. Il Gladius G0710 è un piccolo Tablet PC ultraresistente che risponde agli standard militari di resistenza per cadute e vibrazioni.
Interessante la presenza di un alloggiamento di espansione per uno schermo da 10.4 pollici: non mi è assolutamente chiaro che cosa significa, in quanto se fosse una semplice uscita video non ci dovrebbe essere limitazione di diagonale ma al massimo di risoluzione. Potrebbe essere qualcosa che rende questo mini Tablet PC un dispositivo multischermo portatile; sfortunatamente anche il sito stesso di Arbor è molto povero di notizie e foto e non mi è dato di verificarlo.


Le specifiche basilari comunque sono:

- Processore Intel Atom (frequenze da 1.1 a 1.8 GHz)
- Grafica Intel Poulsbo
- 1 GB di SDRAM DDR2
- Audio ad alta definizione
- Disco rigido da 1.8 pollici con interfaccia IDE
- Fotocamera integrata da 2 megapixel
- 802.11 b/g; Bluetooth, 10/100/1000 Ethernet
- Completamente senza ventole
- Dimensioni: 211 x 163 x 30 mm
- Peso inferiore ai 1400 grammi

Potete trovare la scheda completa qui.

Da GottaBeMobile.

CONTINUA A LEGGERE...

Quando l'aspetto domina anche sul senso: sChOOLpack

Su MobileTechItalia ho visto un abbastanza improponibile prototipo di Tablet PC destinato all'educazione. Il prototipo, che risale almeno all'anno scorso è stato pensato dal designer Prashant Chandra senza però pensare al perchè un Tablet PC è comodo per uno studente.


Caratteristica del progetto, infatti, è una sorta di Tablet PC a doppio schermo e senza tastiera reale che si chiude a zaino, permettendo così di essere trasportato. Solo uno dei due schermi è fornito di digitizer; il secondo, che poi è il principale, è infatti destinato solo alla lettura: questa è una enorme limitazione che impedisce di sfruttare la comodità dell'avere due schermi e già toglie molto senso al prodotto. Il prototipo inoltre non è un convertibile, cosa che renderebbe problematico il prendere appunti sullo schermo, in quanto la maggior parte dello spazio sul banco andrebbe occupato da parti del poratile che in quel momento non solo non servono ma sono anche estremamente ingombranti. Il Tablet PC risulta inoltre decisamente alto e quindi inadatto a prendere appunti.


Cosa completamente folle è l'uso di più dischi rigidi per le diverse materie. Come ogni studente che usa OneNote sa, la comodità di un Tablet PC a scuola o all'università è il poter avere in ogni momento tutti i dati a disposizione: in questo modo è possibile fare collegamenti tra le materie attraverso ipertesti, o accedere a dati condivisi tra materie simili. Il prototipo non permetterebbe questa attività, obbligando a separare le materie.


Insomma, la mia impressione è che si tratti di qualcosa di concepito da una persona che non ha mai usato un Tablet PC: questo pensiero mi viene suggerito soprattutto dalle immagini, che mostrano più che altro una tavoletta grafica che sostituisce la tastiera di un normale portatile. Bisognerebbe consigliare a Prashant Chandra di provare per un po' un tx2500 o di osservare altre concettualizzazioni come il XO-2 di OLPC, perchè se non rivede le sue idee non penso che il suo lavoro in questo campo possa proseguire molto.

Da Dvice e Prashant Chandra.

CONTINUA A LEGGERE...

giovedì 28 agosto 2008

Recensione approfondita del Dell Latitude XT

Pubblico qui di seguito la splendida recensione che mi ha inviato Andrea Oldani:



Ho recentemente acquistato su eBay, tramite un rivenditore inglese, il Dell Latitude XT, il nuovo Tablet PC prodotto da Dell. Il notebook è un refurbished (PC restituiti a Dell per svariati motivi) con solo qualche giorno di vita e senza nemmeno un graffio. Il vantaggio è sicuramente rappresentato dal prezzo (1250 € contro il doppio per pari caratteristiche dal sito Dell.it) e dal fatto che il Tablet PC è in pratica nuovo e con la garanzia (in questo caso 3 anni NBD) intatta, mentre gli unici svantaggi sono rappresentati dal fatto che tastiera e software hanno localizzazione inglese (non un grosso problema a mio avviso).

CARATTERISTICHE TECNICHE:

- Processore Intel Core 2 Duo 1.2 Ghz ULV U7600
- 3 GB DDR2 (1 GB integrato sulla scheda madre + banco da 2 GB)
- Disco Rigido PATA, 1.8", 120 GB 5400 gpm
- Scheda Grafica integrata ATI Radeon Xpress 1250
- Schermo ai LED con digitizer N-Trig 12" WXGA (risoluzione nativa 1280x800)
- Wireless 1505 Draft N
- Dell Bluetooth 2.0 + EDR
- Batteria a 6 celle 42 Wh
- Sistema Operativo Windows Vista Business
- Mediabase con masterizzatore DVD 8x

DESIGN E QUALITA' COSTRUTTIVA

Il design è molto semplice, pulito ed elegante e ricorda molto quello dei ThinkPad prodotti prima da IBM ed ora da Lenovo. Il colore molto scuro e la composizione dello chassis aiutano a nascondere bene lo sporco e le ditate e quindi non c'è bisogno di stare a pulirlo ogni minuto. Come potete vedere dalle foto (figura 03), il disegno (o trama) presente sullo chassis è molto particolare. Non ho mai avuto modo di vedere un notebook con un disegno simile. La qualità costruttiva è molto alta e, quando lo tenete tra le mani, il tablet da l'impressione di essere molto solido.
Certi dettagli sembrano essere ripresi in parte dall'HP 2710p (che ho avuto modo di utilizzare per qualche mese) ed altri invece sembrano essere stati concepiti meglio. La somiglianza più evidente tra i due Tablet PC è sicuramente la presenza di una piccola "gobba" posteriore su cui è sistemato lo snodo che permette di ruotare lo schermo in modalità tablet. Questa piccola gobba è molto utile per tenere il PC in modalità tablet in quanto è coperta da una morbida gomma che facilita la presa.

FIGURA 01 - Chiuso



FIGURA 02 - Aperto



FIGURA 03 - Trama (o disegno) dello chassis



FIGURA 04 - "Gobba" posteriore coperta di gomma



SCHERMO

Lo schermo è assolutamente fantastico e trovo che sia il miglior schermo che abbia mai avuto modo di vedere su un Tablet PC. E' molto luminoso, offre una buona riproduzione dei colori e non ha la granulosità che si nota tipicamente sugli schermi dei Tablet PC (le serie tx1000 e tx2000 di HP hanno uno schermo piuttosto granuloso e l'HP 2710p che ho avuto modo di usare non mostrava immagini chiare e nitide come quelle dell'XT). L'angolo di visione è ottimo (vicino a 90°) su tre lati ma sul quarto lato, cosa assolutamente inspiegabile per me, è addirittura pessimo (inferiore ai 45°). Probabilmente non mi sarei mai accorto di questo "problema" se non fosse stato per l'incontro con Giacomo (autore del blog “Il Tablet PC Italico” e studente universitario alla Cattolica di Milano come me) perché non uso mai il tablet da quel lato, ma trovo che la cosa sia assurda.

FIGURA 05



FIGURA 06



FIGURA 07



FIGURA 08 - Da questo lato l'angolo di visione è orrendo: i colori sono completamente sballati



Il modello che ho comprato ha uno schermo ai LED con una luminosità di 220 nits ma è possibile ordinare il Latitude XT con uno schermo (DLV) adatto agli esterni con una luminosità di 400 nits, che è il doppio dei normali schermi in commercio, ma che ha lo svantaggio di essere più spesso e più pesante dello schermo ai LED.
Il digitizer della N-Trig si trova giusto sotto lo schermo ed è visibile solo a schermo spento ed in controluce. E' composto da una griglia elettromagnetica che rileva con grande precisione la posizione della penna o delle dita. La novità di questa tecnologia è che utilizza un tocco di tipo capacitativo (come quello presente nell'iPhone) che è molto soffice, preciso e permette di utilizzare il multitocco (opzione per ora non utilizzabile con Windows ed in attesa di sviluppi).
Allego la foto di uno schermo difettoso (quello di Rob Bushway) in modo da poter dare un'idea di come è fatta la griglia perché in realtà la griglia è appena percepibile ad occhio nudo e quindi non compare nelle foto.

FIGURA 09 - Griglia N-Trig visibile su uno schermo difettoso



PRESTAZIONI E BENCHMARK

Il Latitude XT con il suo processore a basso consumo energetico (Ultra Low Voltage), la sua grafica integrata ed il suo disco PATA da 1.8 pollici (da notare che il disco montato sul modello che uso è un 5400 gpm contro i classici 4200 gpm montati di solito sugli ultraportatili e su molti tablet) non è di certo un fulmine di guerra ma si dimostra un ottimo notebook/tablet per navigare su internet, consultare la posta elettronica ed utilizzare le applicazioni Office. Come dimostrato anche dal punteggio WEI di Windows Vista, il Latitude XT si comporta benissimo con Aero e grazie ai 3 GB di memoria RAM carica in paio di secondi tutte le applicazioni di Office che vengono più comunemente utilizzate.
C'è da aggiungere che è possibile ordinare l'XT con una SSD e questa cosa renderebbe il sistema quasi istantaneo nel caricamento dei programmi e molto più veloce nell'avvio di Windows. La scelta sarebbe davvero interessante ma c'è da ricordare che ora come ora il costo delle SSD è ancora molto elevato rispetto a quello dei comuni dischi rigidi e quindi secondo me conviene aspettare che i prezzi scendano.
Ecco a voi una serie dei benchmark più comuni per darvi un'idea delle prestazioni generali del tablet:

FIGURA 10 - Indice WEI



FIGURA 11 - SuperPI



FIGURA 12 - HD Tune velocità di lettura



FIGURA 13 - 3D Marks 2006



NB: purtroppo non sono riuscito in nessun modo a far andare il PC Marks 2005 ma posso riportare il punteggio di un sistema uguale al mio che è di 2692.

TASTIERA E DISPOSITIVI DI PUNTAMENTO

La tastiera del Latitude XT è a dimensione piena ed è davvero molto comoda da usare, i tasti sono di colore nero con le lettere bianche e coprono molto bene lo sporco. L'impressione che si ha usandola è che sia molto solida (stile ThinkPad), che i tasti abbiano una corsa molto breve e che sia poco rumorosa e quindi adatta ad essere utilizzata anche in luoghi silenziosi. Nonostante il layout sia un po' differente, questa tastiera mi ricorda quella dell'HP 2710p per via della sua solidità e facilità d'uso. Le tastiere prodotte da Fujitsu-Siemens invece (ho avuto modo di utilizzare anche un P1610) non sono male ma danno l'impressione di piegarsi sotto la pressione delle tue dita.
I tasti che attivano le funzioni di Caps, Num e Scroll Lock hanno delle lucine di colore blu sopra di essi per indicare quando sono in funzione.

FIGURA 14 - Tastiera



Questo tablet gode di ben quattro diversi sistemi per il puntamento e quindi, una volta acceso, avremo solo l'imbarazzo della scelta.
Il primo e nonché più comune dispositivo di puntamento è il touchpad che è abbastanza piccolo da non dare fastidio durante l'utilizzo della tastiera ma che è sensibile al tocco, comodo da usare, ha le funzioni di scrolling verticale ed orizzontale ed ha due tasti (destro e sinistro) molto morbidi.
Il secondo è il trackstick che è davvero utile quando si deve spostare il puntatore mentre si sta utilizzando la tastiera. Lo trovo infatti indispensabile durante la redazione di testi molto lunghi. Il trackstick è nella media ed ha i suoi tasti appositi che sono simile a quelli del touchpad.

FIGURA 15 - Touchpad e trackstick con relativi tasti



Il terzo è invece la penna N-Trig che ha un design unico. Innanzitutto è piuttosto lunga rispetto ad altre penne Wacom che ho avuto modo di utilizzare e ciò la rende a mio avviso più comoda da tenere in mano, non ha un "gommino" per cancellare all'estremità (bisogna utilizzare un tasto laterale per attivare questa funzione) ed è fornita di due punte di tipo diverso.
Il quarto infine è rappresentato dal tocco di tipo capacitativo. Devo dire che non esiste nulla di più semplice ed intuitivo di poter utilizzare le proprio dita sullo schermo per selezionare, spostare oggetti e compiere le funzioni più comuni. Inoltre il tocco offerto dal digitizer N-Trig aiuta molto in quanto non ha bisogno di alcuna pressione ed è molto preciso.
Per concludere devo aggiungere che Dell ha concepito un tema di Windows che facilita l'uso delle dita ingrandendo le icone ed i tasti più utilizzati. Grazie a questo tema anche le persone con le dita più grosse possono utilizzare con facilità il Latitude XT.

FIGURA 16 - Penna N-Trig



FIGURA 17 - Penna N-Trig con le diverse punte ed il laccio



UTILIZZO IN MODALITA' TABLET

A differenza dei tablet Fujitsu-Siemens lo schermo ruota in una sola direzione (oraria) e va ad appoggiarsi dolcemente sopra la tastiera. L'operazione è molto semplice e veloce in quanto la chiusura è di tipo magnetico e quindi l'apertura e la chiusura dello schermo in modalità notebook o tablet non richiede alcuno sforzo.

FIGURA 18 - Lo schermo ruota solo in direzione oraria



FIGURA 19 - Modalità tablet



Una volta in modalità tablet lo schermo ruota automaticamente in portrait (verticale) e basta premere in alto a destra per far uscire la penna e cominciare a scrivere.
Lo schermo, sia in modalità tablet sia in modalità notebook, rimane fisso anche quando si appoggia la mano sopra lo schermo per scrivere. Tutto questo è possibile grazie ad una serie di sporgenze gommate ed incavi che sono molto simili a quelli utilizzati sui tablet prodotti da Fujitsu-Siemens ma che erano purtroppo assenti sull'HP 2710p. Questa mancanza faceva in modo che lo schermo ballasse in maniera piuttosto evidente quando si scriveva sui bordi. Questo problema è per fortuna del tutto assente sul Latitude XT.

FIGURA 20 - Sporgenze gommate che permettono di fissare lo schermo



FIGURA 21 - Sporgenze gommate che permettono di fissare lo schermo



FIGURA 22 - Sporgenze gommate che permettono di fissare lo schermo



FIGURA 23 - Uno degli incavi che permettono di fissare lo schermo



In modalità tablet, oltre alla penna ed alle dita, abbiamo a disposizione dei tasti sul bordo dello schermo. Partendo dal basso abbiamo il tasto di accensione, il tasto CTRL+ALT+CANC, quello per ruotare lo schermo in tutte e quattro le direzioni e due tasti programmabili (due funzioni a testa: press e press & hold) che di default servono ad aprire il menu Dell per impostare molte funzioni del tablet ed aprire il programma per la posta elettronica. A lato dello schermo abbiamo poi una rotella che funziona da scroller ed un altro tasto programmabile che di default funziona da "Back". La rotella ed il tasto back sono essenziali per la navigazione web, la lettura di ebook o di documenti PDF.

FIGURA 24 - Tasti presenti sul bordo dello schermo



FIGURA 25 - Rotellina e tasto sul lato dello schermo



Sul bordo dello schermo si trovano inoltre il lettore di impronte digitali, molto preciso ma che personalmente utilizzo poco, il microfono dual array, che registra ad una buona qualità e volume, le lucine per attività del disco fisso, batteria, WI-FI e Bluetooth e, nel caso di uno schermo DLV (ovvero da esterni), il sensore di luce ambientale che regola automaticamente la luminosità dello schermo in base alle condizioni della luce.
Nella mia configurazione il Latitude XT pesa poco meno di 1,7 kg ed è quindi leggero e facilmente trasportabile. In modalità tablet si impugna con estrema facilità e senza alcuno sforzo e l'utilizzo della penna sullo schermo è assolutamente comparabile a quello di una matita su un foglio di carta. La precisione della penna è comparabile a quella di qualsiasi Tablet PC con digitizer Wacom ed offre in più la presenza del tocco capacitativo che è assolutamente fantastico.
Dimenticavo di dire che i livelli di pressione sono uguali a quelli dei digitizer Wacom (e cioè 256) ad eccezione del Modbook prodotto da Axiotron che ne ha 512.

PORTE ED ESPANDIBILITA'

La selezione delle porte è piuttosto buona e possiamo al limite lamentarci della mancanza di una unità ottica (che è comunque presente nella Mediabase) anche se personalmente non la trovo una caratteristica essenziale in questo tipo di PC.
Il lato davanti non presenta porte perché è lì che si trova la batteria.

FIGURA 26 - Lato davanti



Sul lato sinistro abbiamo l'alloggiamento per la penna con relativo LED, l'antenna UMTS (nel caso in cui il pc sia fornito di scheda UMTS), FireWire a 4 pin, USB 2.0 alimentata, la ventola di raffreddamento e l'altoparlante mono.

FIGURA 27 - Lato sinistro



Sul lato posteriore troviamo invece la presa per l'alimentatore, VGA ed un'altra USB alimentata con sopra il connettore per alimentare gli accessori D-bay proprio della serie Latitude di Dell.

FIGURA 28 - Lato posteriore



Sul lato destro infine ci sono lo switch WI-FI on/off, tasto WI-FI Catcher (che cerca in continuazione nuovi segnali wi-fi), USB, Express Card/54, lettore di SD, jack per cuffie e microfono e Kensington Lock.

FIGURA 29 - Lato destro



Sotto il notebook abbiamo semplice due prese per l'aereazione ed il connettore per la Mediabase o la batteria supplementare.

FIGURA 30 - Sotto l'XT



Da notare anche la mancanza di una porta per il modem di cui penso non si senta una grande mancanza grazie al proliferare di ADSL e WI-FI.
Diamo infine un'occhiata alle possibilità di espansione dell'XT. Il disco fisso si trova sotto la batteria ed è quindi di facile sostituzione mentre sotto uno sportellino chiuso da due viti troviamo un singolo alloggiamento di espansione per la RAM (1 GB è saldato sulla scheda madre e quindi aggiungendo un banco da 2 GB arriviamo ad un massimo di 3 GB) e due alloggiamenti Mini PCI Express Card per WI-FI ed UMTS (come potete notare nel mio modello lo slot per l'UMTS è vuoto).

FIGURA 31 - Possibilità di espansione



MEDIABASE

La Mediabase non è altro che la stazione di ancoraggio del Latitude XT, è molto solida e pesa circa 0,6 kg. E' decisamente molto comoda da lasciare sulla scrivania collegata alla corrente, ad uno schermo esterno, ad un mouse e tastiera, ad una stampante, ecc. Si connette e si disconnette con estrema facilità ed è leggermente più piccola della base dell'XT.

FIGURA 32 - Mediabase



Nient'altro da segnalare oltre al fatto che aumenta sensibilmente il numero di porte disponibili: sul lato sinistro troviamo una porta USB ed il lettore ottico (che in questo caso è un masterizzatore DVD);

FIGURA 33 - Lato sinistro



sul lato posteriore ci sono la maggioranza delle porte e cioè il connettore per l'alimentatore, il jack per le cuffie, la porta FireWire, VGA, DVI, porta seriale, altre due porte USB (di cui una con il connettore D-Bay) e porta LAN;

FIGURA 34 - Lato posteriore



sul lato destro abbiamo solo una porta USB ed un Kensington lock.

FIGURA 35 - Lato sinistro



Ecco alcune foto con il Latitude XT connesso alla stazione di espansione per darvi un'idea dello spessore e della totalità delle porte utilizzabili:

FIGURA 36 - Lato anteriore



FIGURA 37 - Lato sinistro



FIGURA 38 - Lato posteriore



FIGURA 39 - Lato destro



CALORE E RUMORE

Se si evita di stressare il sistema con applicazioni piuttosto avide di risorse il Latitude XT non diventa né troppo caldo né troppo rumoroso. Il livello di rumore è assolutamente comparabile a quello dell'HP 2710p ma l'XT si scalda un po' di più durante l'utilizzo in modalità tablet. Il calore in più non è affatto fastidioso ma è un po' spiacevole in estate in quanto ti fa sudare le mani.

DURATA DELLA BATTERIA

La batteria è l'unico aspetto di questo tablet che mi ha lasciato un po' scontento in quanto con l'HP 2710p (con una configurazione quasi identica) raggiungevo risultati migliori. Con la batteria standard a 6 celle e capacità 42 Wh sono riuscito al massimo a raggiungere la durata di 4 ore ed in genere riesco a tenerlo acceso per poco più di 3 ore.

FIGURA 40 - Batteria a 6 celle



Il confronto con la configurazione dell'HP 2710p che possedevo mi porta ad individuare due possibili responsabili per un risultato tutto sommato deludente: la scheda grafica ATI ed il digitizer N-trig. È quindi probabile che la combinazione di questi due elementi consumi più velocemente energia rispetto alla scheda grafica integrata Intel X3100 ed al digitizer Wacom.
È possibile comunque aumentare la durata aggiungendo una seconda batteria che si attacca sotto la base del notebook e che aggiunge un peso di circa 600 grammi ed aumenta lo spessore di qualche millimetro. Con la seconda batteria attaccata il Latitude XT ci permette dunque di raggiungere un'autonomia di un'intera giornata lavorativa (o scolastica), l'unico problema è che è piuttosto costosa (circa 260 €).
L'alimentatore che ho ricevuto con il tablet è quello standard della Dell da 65W e, come si può vedere nelle immagini, le dimensioni sono quelle di un classico alimentatore. Molto comodi sono il laccio per tenere insieme i cavi e la velocità con cui l'alimentatore carica la batteria: poco più di un'ora per caricarla al 90% e 80 minuti circa per caricarla completamente.
Inoltre è disponibile un alimentatore specifico per l'XT che è molto più piccolo e leggero di quello standard ma dovrebbe richiedere tempi di ricarica più lunghi. Ho appena avuto modo di ordinarne uno approfittando di un'offerta sul sito Dell ed, appena ricevuto, farò qualche foto dimostrativa.

FIGURA 41 - Alimentatore standard da 65 W



FIGURA 42 - Dimensioni dell'alimentatore



FIGURA 43 - Spessore dell'alimentatore



Sul coperchio sono presenti due led che indicano se il PC è alimentato a corrente e lo stato della batteria in modo da poter monitorare la situazione anche a PC chiuso.

FIGURA 44 - LED sul coperchio



SISTEMA OPERATIVO E SOFTWARE

All'inizio Vista va un po' messo a punto (disattivando per esempio l'irritante UAC e disinstallando certe funzioni che rimangono inutilizzate) e per certe cose XP rimarrà sempre più veloce (accensione, spegnimento, congelamento ecc.) ma posso affermare che per i Tablet PC Vista rimane senza alcun dubbio la scelta migliore. L'integrazione delle funzioni tipiche di un Tablet PC (TIP, Snipping Tool, Pen Flicks, ecc.) è migliore rispetto a quella di XP Tablet PC Edition ed il riconoscimento della grafia impara il tuo modo di scrivere e col tempo diventa quasi infallibile.
L'installazione di base presenta pochi extra inutili ma è comunque possibile fare un'installazione pulita di Windows tramite il DVD presente nella confezione. Oltre al DVD di Windows Vista Business nella confezione troviamo solo i driver sia per Vista sia per XP ed il programma di masterizzazione per la Mediabase Roxio Creator 9.0 DE.

PROBLEMI VARI

Non ho mai avuto problemi con il mio Latitude XT ma, sfogliando il forum dedicato a Dell di GottaBeMobile.com, troviamo una serie di problemi che sembrano essere stati risolti con gli ultimi aggiornamenti driver.
Per dovere di cronaca vi elenco quelli più comuni:

- BSOD causati dalla scheda grafica e da Aero (risolto grazie agli ultimi driver ATI);
- Rumori provenienti dall'disco rigido (risolto tramite aggiornamento firmware);
- Strani comportamenti del touchscreen (risolto tramite sostituzione dello schermo).

Sembra quindi che il sistema abbia raggiunto ora una buona stabilità e che abbia quindi sorpassato i suoi problemi di gioventù.
In caso di altri problemi (speriamo di no naturalmente) ci si può comunque rivolgere al supporto tecnico Dell che interviene il giorno dopo la segnalazione del problema ed è noto come uno tra i migliori al mondo.

CONCLUSIONE E CONSIDERAZIONI PERSONALI

Il Latitude XT è decisamente un ottimo Tablet PC con tante funzioni e qualche difetto. La possibilità di poter utilizzare in modalità tablet sia la penna sia le dita è davvero fantastica in quanto penso che non esista nulla di più semplice, intuitivo, facile e veloce di poter usare le proprio dita per interagire con il sistema operativo. Inoltre il futuro avvento del multitocco potrebbe rendere alcune operazioni ancora più facili da svolgere.
Il PC è solido, ben pensato e ben costruito e permette di essere utilizzato facilmente sia in modalità notebook sia in modalità tablet. L'unico vero problema (che può essere grave o secondario a seconda delle vostre esigenze) è rappresentato dalla durata della batteria che non ti permette di stare troppo a lungo lontano dalle prese di corrente a meno di non portarsi dietro una seconda batteria.

Pro

- Leggero e molto facile da trasportare durante tutta la giornata
- Prestazioni più che adeguate per l'utilizzo del pacchetto Office
- Schermo ottimo e molto luminoso
- Tocco capacitativo assolutamente fantastico
- Cura nei dettagli
- Ottima selezione di porte (anche nella mediabase)
- Garanzia di 3 anni (NBD) ed ottimo supporto tecnico Dell

Contro

- Durata della batteria non eccelsa
- Costo che non è alla portata di tutti e che non trovo giustificato (se non l'avessi trovato ricondizionato, non l'avrei mai comprato)
- Prestazioni non adatte per applicazioni molto pesanti (come i giochi per esempio)

MULTITOCCO

Diamo prima di tutto la parola ad un breve video dimostrativo:


La mia impressione è che le funzioni multitocco, non essendo integrate nel sistema operativo, diano risultati molto diversi a seconda del programma con cui le si utilizza. La risposta ai gesti è buona, ma non eccelsa, con Internet Explorer o il visualizzatore di immagini di Windows ma è molto carente invece in Firefox.
Penso che N-Trig debba lavorare ancora molto nell'integrazione dei gesti nei vari programmi ed aggiungere anche nuove funzioni. Temo quindi che si debba attendere che Microsoft integri il tutto nel nuovo sistema operativo per avere qualcosa di rivoluzionario e che quindi questo sia solo un "contentino" da parte di N-Trig.
Spero comunque che N-Trig migliori i driver ed aggiunga man mano cosettine sfiziose per deliziare noi possessori di XT. :-)

PS: Nel filmato sullo schermo è presente uno proteggischermo che lo difende dalle ditate e da eventuali segni ma rendo più difficoltoso lo scorrere delle dita per compiere le gesture.

PPS: Naturalmente nel video intendevo il rilascio da parte di N-Trig del pacchetto per gli sviluppatori.

Trovate tutte le foto (assieme a quelle di due altri tablet pc da me precedentemente posseduti) a questo collegamento.




Ringrazio tantissimo Andrea per la meravigliosa ed ultracompleta recensione.

CONTINUA A LEGGERE...